Ricerca scientifica

L’attività di ricerca scientifica è centrale per accrescere le conoscenze sulla biodiversità, sul patrimonio ambientale del Parco, sull’ecologia e l’etologia delle specie animali presenti. È determinante per comprendere i fenomeni in atto e disegnare scenari futuri per la conservazione e la gestione del patrimonio naturale.

Il Parco cura una serie di ricerche, direttamente e con la collaborazione di Università, Centri di Ricerca e Istituti italiani e internazionali specializzati in gestione e conservazione della fauna e della flora.

 

Le ricerche sugli animali

Monitoraggio
della biodiversità

Ecologia e conservazione
dello stambecco alpino

Eco-etologia
della marmotta alpina

Eco-etologia
del camoscio alpino

Ecologia
dei laghi alpini

Cambiamenti climatici
nelle praterie alpine

Monitoraggio ed ecologia
dell'erpetofauna alpina

Le ricerche sulla vegetazione

Giardino botanico
alpino Paradisia
Ricerca
floristica
Aggiornamento banca dati
e messa online di “Chlorophyll”
Scambi materiali scientifici con più di 300 enti
Aggiornamento cartografia
e Carta degli habitat
Attività didattica
e divulgativa
Controllo
delle specie alloctone

Il Parco cura una serie di ricerche, direttamente e con la collaborazione di Università, Centri di Ricerca e Istituti italiani e internazionali specializzati in gestione e conservazione della fauna e della flora.

Progetti internazionali

BioAquae è un progetto sostenuto dall’UE a favore della biodiversità degli ecosistemi acquatici alpini nel Parco Nazionale Gran Paradiso.

Interreg-GREAT, in collaborazione con il Parco Nazionale Svizzero, è un progetto interregionale che ha l’obiettivo di condividere metodologie di monitoraggio e analisi comuni e di definire sistemi di valutazione e conoscenza innovativi nell’ambito della conservazione della fauna selvatica protetta e della biodiversità nei rispettivi parchi.

Interreg-Alcotra e-PHENO è un progetto per condividere a livello transfrontaliero l'esperienza e i risultati di PhenoALP – che si occupa della fenologia, ovvero l’alternarsi delle fasi di sviluppo annuali degli esseri viventi - con il coinvolgimento di nuovi soggetti e attori del territorio e la realizzazione di strumenti condivisi per sensibilizzare sugli effetti del cambiamento climatico sulle Alpi.



È stata avviata una ricerca sullo stato di conservazione degli stambecchi nell’intero arco alpino in convenzione con il Governo Federale Elvetico..

Pubblicazioni scientifiche

L’importante attività di ricerca svolta dal Parco in collaborazione con università e centri di ricerca di livello internazionale trova riscontro nelle numerose pubblicazioni di articoli su riviste scientifiche sull’ecologia e la conservazione dello stambecco alpino, del camoscio alpino e della marmotta alpina, sui laghi alpini e sul monitoraggio della biodiversità animale in ambiente alpino.

L'Ente Parco inoltre è editore di "Journal of Mountain Ecology", rivista scientifica che accoglie articoli in lingua inglese riguardanti i diversi aspetti dell'ecologia in ambito alpino.

Le pubblicazioni del Parco

34 sull'ecologia e la conservazione dello stambecco
10 sull'eto-ecologia del camoscio
8 sull'eco-etologia della marmotta
16 sull'sull’ecologia dei laghi alpini
4 sullabiodiversità
98 tesi di laurea, dottorato e master realizzate sul Parco, di cui 20 tra 2013 e 2015

Leggi gli abstract degli articoli.