Aiuta il PNGP


Il Parco è in cerca di sponsorizzazioni per lo sviluppo di ricerche e progetti che con i finanziamenti ordinari non sarebbe possibile effettuare.

In che modo può essere utile sponsorizzare il Parco?
L'immagine del Parco, riconosciuta a livello mondiale, è un ottimo veicolo di visibilità per le aziende. Lo dimostrano il numero di turisti e appassionati che visitano l'area protetta (circa 1,5 milioni ogni anno), partecipano alle iniziative promosse dal Parco o dialogano con l'Ente attraverso internet (nel 2014 più di 1 milione di pagine visualizzate sul sito www.pngp.it, oltre 2.000 iscritti alla newsletter istituzionale "Il Paradiso è qui!", 99.000 alla pagina di Facebook e 5.700 follower su Twitter).

Come si può aiutare il Parco?
Aziende o privati interessati a finanziare, anche solo in parte, ricerche e progetti possono contattare il Parco scrivendo una mail a: segreteria@pngp.it

S.O.S. STAMBECCO
Indagini sulla Life-history ed ecologia di popolazione dello Stambecco: natalità, sopravvivenza dei capretti e cause di declino
In questi ultimi dieci anni la popolazione di stambecco, nonostante la stretta protezione, è andata incontro ad un rapido declino che preoccupa i gestori dell’area protetta e la comunità scientifica nazionale. Per queste ragioni il Parco ha la necessità prioritaria di attivare un progetto di ricerca che si ponga come fine l’individuazione delle cause di questo declino. Lo studio è basato sulla cattura e sul riconoscimento individuale di un certo numero di stambecchi maschi e femmine. I temi da indagare sono eco-etologici, comportamentali e degli effetti dei cambi climatici sulla sopravvivenza dei capretti. I fondi sono necessari per l’esecuzione delle catture e marcature, per la creazione di borse di studio per studenti di scienze biologiche, naturali e veterinarie. Sono coinvolti i seguenti centri di ricerca: Università di Sherbrooke (Canada) – Prof. Marco Festa-Bianchet - e Sassari – Prof. Apollonio; CNR Torino, dr. Antonello Provenzale; ricercatori interni ed esterni).
Finanziamento previsto: 35.000 Euro

LA MARMOTTA, QUESTA SCONOSCIUTA
Indagine sulla dinamica di popolazione e sull’ecologia e sull’eco-patologia della Marmotta alpina
La marmotta alpina, animale di grande fascino e che esercita una forte attrazione nell’immaginario di bambini e grandi per il suo aspetto e le sue abitudini, è, in realtà, specie ancora poco studiata, nonostante la sua ampia diffusione. Lo studio si compone di momenti diversi, dall’eco-etologia della specie, allo studio della personalità e della storia individuale di soggetti marcati, alla misura degli effetti dell’alimentazione e della parassitologia sulla sopravvivenza nel letargo. I fondi sono necessari per l’esecuzione delle catture e marcature, per la creazione di borse di studio per studenti di scienze biologiche, naturali e veterinarie. Sono coinvolti i seguenti centri di ricerca: Università di Montreal (Canada) e di Pavia, ricercatori interni ed esterni.
Finanziamento previsto: 8.000 Euro

LA MALATTIA DEI GHIACCIAI
Monitoraggio dell’ arretramento dei ghiacciai
I ghiacciai del Parco hanno subito negli ultimi anni un arretramento di centinaia di metri. Il monitoraggio dei cambi climatici è prioritario per tutte le aree protette nazionali. In area alpina riveste particolare importanza lo studio della retrazione dei ghiacciai a seguito del riscaldamento globale. Sono monitorati tutti i principali ghiacciai dell’area protetta e misurate le variazioni del fronte e dei bilanci annuali di massa. I fondi sono necessari per la creazione di borse di studio per studenti di scienze biologiche e naturali. Sono coinvolti i seguenti centri di ricerca: Università di Torino, ISAC-CNR Torino e ricercatori interni ed esterni.
Finanziamento previsto: 10.000 Euro

IL CAMOSCIO, IL PRINCIPE DELLA MONTAGNA
Indagini eco-etologiche e sulla Life-history del Camoscio
Nonostante il camoscio sia da sempre in interazione con l’uomo, soprattutto come specie oggetto di caccia fin dall’era neolitica, le nostre conoscenze su questa splendida specie alpina sono ancora poco note.
Lo studio ha come scopo quello di incrementare le conoscenze sul comportamento riproduttivo, l’uso dello spazio e la sopravvivenza della specie nell’area protetta. I dati raccolti saranno di grande utilità per indirizzare politiche di conservazione della specie nelle aree protette e anche di gestione all’esterno dell’area a parco. I fondi sono necessari per l’esecuzione delle catture e marcature, per la creazione di borse di studio per studenti di scienze biologiche, naturali e veterinarie. Sono coinvolti i seguenti centri di ricerca: Università di Siena, Università di Pavia, ricercatori interni ed esterni.
Finanziamento previsto: 15.000 Euro

LO SCOIATTOLO ROSSO: CONOSCERE PER DIFENDERE
Life history e comportamento spaziale
Lo scoiattolo rosso, quello che abita i boschi delle nostre pianure e delle montagne, ha un terribile rivale: lo scoiattolo grigio americano, che lo minaccia e lo fa scomparire entrando in diretta competizione. Le Alpi saranno forse in futuro l’ultimo rifugio di questa affascinante e simpatica specie di roditore.
Lo studio è basato sulla marcatura e sul conteggio degli animali presenti in due diverse aree di studio al fine di comprendere la storia di vita di individui marcati, l’uso dello spazio e la dinamica di popolazione in funzione della variazione annuale delle risorse trofiche.
I fondi sono necessari per l’esecuzione delle catture e marcature, per la creazione di borse di studio per studenti di scienze biologiche e naturali. Sono coinvolti i seguenti centri di ricerca: Università di Torino, ricercatori interni ed esterni.
Finanziamento previsto: 10.000 Euro