Valle Soana, tra prodotti tipici, masche e biodiversità!

Scopri la Valle Soana, tra prodotti tipici, masche e biodiversità!
Ecosistemi incontaminati, qualità del territorio e dei suoi prodotti a Marchio di Qualità, storia locale, tradizioni, leggende ed antichi mestieri.

La Valle Soana risulta essere tra le cinque valli del parco quella con il maggiore livello di biodiversità. Questo significa integrità ecologica, qualità ambientale e grande ricchezza di specie animali e vegetali, ma  anche una grande varietà di prodotti, antichi mestieri e tradizioni la cui salvaguardia e valorizzazione  è un obiettivo per il Parco e per gli abitanti del territorio perché significa preservare frammenti fondamentali di natura e cultura. E’ una valle selvaggia, misteriosa e ricca di leggende, dove boschi unici racchiudono antiche borgate abbandonate ma ancora visitabili, che raccontano una storia di fatica, lentezza del tempo, ma anche di gioia, di vita in comune e di feste tradizionali. In particolare è proprio qui che fioriscono in abbondanza storie di masche (le streghe piemontesi), che erano esperte di erbe e pozioni curative e che sono state perseguitate ai tempi  dell’Inquisizione.

Le esperienze che il visitatore potrà fare in questa Valle sono come le passeggiate alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche del Pian dell’Azaria, luogo amato dallo scrittore Mario Rigoni Stern, oppure le escursioni lungo il sentiero Reale di Caccia, la vista della Rosa dei Banchi e della Torre Lavina, la salita al Santuario di San Besso, una visita al delizioso Borgo di Chiesale o la degustazione dei prodotti tipici locali.

Da Pont Canavese, salendo per la provinciale, si incontrano i paesi di Ronco Canavese e di Valprato Soana, con le graziose frazioni di Campiglia e di Piamprato.

Produttori, strutture ricettive e ristorazione a Marchio di Qualità

Arrivando a Ronco e parcheggiando nella piazzetta, a piedi si può visitare il centro del paese e contemporaneamente non farsi sfuggire le prelibatezze offerte dalla Macelleria Venezia (tra cui la mocetta e il prosciutto crudo della Valsoana) e gustare la fragranza della Panetteria Lauri (grissini e pane fatti a mano, anche con le noci).

Per chi volesse fermarsi a pranzo o a cena, il consiglio è invece un salto alla Locanda Centrale dove Saremo lieti ospitarvi e accompagnarvi in percorsi gastronomici e sensoriali alla scoperta della montagna di oggi, di ieri e di domani”.

Oltrepassato Ronco, invece, continuando la provinciale verso Valprato, invece, le possibilità sono due: dirigersi verso Campiglia o verso Piamprato. In entrambe le località, le passeggiate nella natura che potrete fare sono bellissime e per tutte le “capacità”. Se vi avventurerete dopo Campiglia verso il Pian dell’Azaria potrete andar a trovare Elvis Perotti e assaggiare i suoi prodotti caseari direttamente in alpeggio, tra cui una fantastica toma. Se invece optaste per Piamprato è immancabile la sosta alla Locanda Aquila Bianca (con possibilità di pernottamento) dove - come dicono sul loro sito internet – “il profumo di famigliarità è di casa”.

In Valle inoltre c’è anche chi produce il rinomato genepì: l’Ort de Champyi da 6 anni realizza – con coltivazione all’interno del Parco e con specie autoctone (ecotipo locale) - il famoso e molto apprezzato liquore (che troverete pressoché in ogni bar e locanda della Valle, chiedendo del “genepì della Valle Soana). Da quest’anno, infine, anche un altro operatore della Valle - Lo Pra - ha richiesto e ottenuto il Marchio di Qualità per il suo genepì coltivato a Piamprato.

Scendendo dalla Valle ci si può fermare a Pont Canavese, dove far visita alla storica e apprezzatissima Pasticceria Perotti per degustare ad esempio il pandolce e i baci del Gran Paradiso e le giuraje (i confetti che venivano utilizzati “una volta” per le cerimonie, con zucchero e nocciole). Sempre a Pont potrete far visita alla Macelleria Boetto, assaggiando il suo gustoso Prosciutto di Pont e sostare a Sparone per un prelibato pasto al quotato Ristorante La Rocca. Queste attività hanno ricevuto il Marchio di Qualità per lo Spazio Gran Paradiso, il territorio adiacente ai confini del Parco.

Cosa aspettate? Una Valle Fantastica vi aspetta!

Foto: Francesco Sisti