RestHAlp - Ripristino ecologico di habitat nelle Alpi

Il progetto RestHAlp è stato realizzato grazie ad un finanziamento del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia ALCOTRA 2014-2020, sull’obiettivo specifico 3.2 Biodiversità - migliorare la gestione degli habitat e delle specie protette nell’area transfrontaliera.

Il partenariato transfrontaliero
RestHAlp coinvolge sei enti – tre italiani e tre francesi – che comprendono gestori di siti di interesse comunitario e centri di ricerca:

  • IAR - Institut Agricole Régional (I), capofila del progetto;
  • CBNA - Conservatoire Botanique National Alpin (F);
  • CEN Savoie - Conservatoire d’Espaces Naturels de Savoie (F);
  • IRSTEA - Institut de recherche scientifique et technique sur l’environnement et l’agriculture (F);
  • PNGP - Parco Nazionale Gran Paradiso (I);
  • RAVA - Regione Autonoma Valle d'Aosta, Assessorato Agricoltura e risorse naturali (I).

Data di inizio del progetto: 25/04/2017, data di fine del progetto: 31/12/2020.

Presentazione del progetto
Il degrado degli habitat nei Siti di Importanza Comunitaria/Zone Speciali di Conservazione (SIC/ZSC) in conseguenza di pressioni antropiche o della diffusione di specie esotiche invasive (Invasive Alien Species - IAS) è un problema comune ai due versanti delle Alpi.
Il progetto RestHAlp, che associa gestori di SIC/ZSC e centri di ricerca che hanno già lavorato insieme, ha avuto come obiettivo il ripristino ecologico di habitat e la promozione dei servizi ecosistemici (SE) dentro e intorno ai SIC/ZSC. La valutazione e la promozione dei SE ha riguardato 7 siti Natura2000 e sono stati realizzati 10 interventi di ripristino ecologico sia in Italia che in Francia. Per i ripristini ecologici si è fatto uso esclusivamente di sementi locali, raccolte per mezzo di macchinari innovativi progettati e realizzati grazie a RestHAlp.
Inoltre, grazie al progetto, è stata aggiornata e approfondita la cartografia di distribuzione delle principali IAS che costituiscono una delle principali minacce alla biodiversità e all'integrità degli habitat.
Particolare attenzione è stata data alla comunicazione delle esperienze e dei risultati verso i soggetti direttamente coinvolti nella gestione del territorio, organizzando diversi incontri e seminari. La sensibilizzazione del grande pubblico è stata raggiunta promuovendo le scienze partecipative (citizen science) nelle scuole, illustrando la tematica delle IAS nei territori di progetto.

Tra i prodotti realizzati dal progetto si segnalano:

  • il “Manuale di buone pratiche per gli inerbimenti nei Siti Natura 2000 – Materiali e metodi per gli operatori della filiera”, tradotta in tre lingue e liberamente scaricabile [ITA, FRA, ENG];
  • il “Manuale per la promozione e l’utilizzazione dei servizi ecosistemici nelle zone umide”, tradotta in tre lingue e liberamente scaricabile [ITA, FRA, ENG];
  • l’applicazione smartphone “AlienAlp” (leggi anche l'articolo a pag. 20 di Voci del Parco 1/2019) per fermare l’invasione delle piante esotiche invasive, liberamente scaricabile su PlayStore e AppStore.

Contatti:
Laura Poggio: laura.poggio@pngp.it

Scopri i progetti finanziati dal Programma ALCOTRA 2014-2020: http://www.interreg-alcotra.eu/it/scopri-alcotra/i-progetti-finanziati