La donnola

La donnola (Mustela nivalis)

Arriva fino ai 2000 m di altitudine. Vive in luoghi aperti (campi coltivati e prati), nel folto dei boschi di latifoglie o conifere, così come tra granai, depositi, magazzini, ruderi e zone rocciose. É il più piccolo carnivoro e ha forme simili all'ermellino, ma ne differisce per la corporatura più piccola e la coda più corta senza la punta nera. La pelliccia è di colore bruno-rossastro ma il margine, inferiore e superiore, del labbro, il collo, il petto, l'addome e la parte inferiore e interna delle zampe sono bianchi. Ha una lunghezza di 15-27 cm, più 3-9 cm di coda, per un peso di 40-130 g. Caccia soprattutto al crepuscolo: l'alimentazione è fondamentalmente carnivora e preda nell'80-90% dei casi piccoli roditori e insettivori. Lo spettro di predazione va dai coleotteri, alle larve di lepidotteri fino ai piccoli lagomorfi. I piccoli mammiferi, arvicole, topolini e talpe sono i preferiti. Quando possibile non disdegna la cattura di uccelli di piccola taglia, quali soprattutto i passeriformi.

 
 
Cover image: By Keven Law (originally posted to Flickr as On the lookout...) [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Wikimedia Commons