Il gipeto

Il gipeto (Gypaetus barbatus)

E' uno degli avvoltoi europei di maggiori dimensioni, è tornato recentemente a nidificare nel Parco, dopo essere stato reintrodotto sulle Alpi negli anni ’80 a seguito dell’estinzione avvenuta agli inizi del ‘900, proprio in Valle di Rhêmes, prima dell’istituzione dell’area protetta. Alcuni individui di questo avvoltoio, che si nutre principalmente di ossa di carogne, hanno nidificato nell'area protetta, attualmente sono presenti 3 coppie e 3 piccoli di gipeto hanno spiccato il primo volo dai loro nidi nel Parco.

La scelta del Gran Paradiso come luogo di nidificazione non è stata casuale, il Parco infatti è territorio ideale per il gipeto per diversi motivi: la facilità di reperire cibo, grazie all’abbondanza di fauna selvatica, la possibilità di trovare spazi idonei alla nidificazione, grazie alla conformazione delle pareti rocciose, ma soprattutto per la tranquillità che può trovare solo in un’area protetta, in cui sono vietati i sorvoli con elicottero o altri mezzi, e in cui il disturbo antropico è ridotto.

Nome scientifico Gypaetus barbatus
Apertura alare 270-285 centimetri
Lunghezza totale: 110-115 centimetri
Peso 5-7 kg
Longevità 45 anni (in cattività)
Distribuzione Europa, Asia, Africa settentrionale, Africa orientale e Sudafrica.

Foto: Yves Jacquemoud