Lupo e Biodiversità: un forte legame

Breve descrizione e obiettivi

L’attività si propone di favorire l’apprendimento dei concetti ecologici che regolano la vita sulla Terra, attraverso la sperimentazione di attività scientifiche quali il biomonitoraggio o le simulazioni di censimenti, per far comprendere l’importanza di raccogliere dei dati per la conservazione e gestione del patrimonio naturale, e per il mantenimento in natura di un alto livello di biodiversità. Tra le specie studiate nel parco, il Lupo, tornato spontaneamente da pochi anni, è un animale evocativo, oggetto di attenzioni e dibattiti. La sua gestione tiene conto del rapporto con l’ambiente naturale e con le attività dell’Uomo, per cercare di mantenere un equilibrio nell’ecosistema. L’attività avrà obiettivi differenziati a seconda della fascia di età scolare a cui si rivolge.

Destinatari
Scuola primaria: far comprendere il ruolo e l’importanza del lupo e dei predatori in natura; conoscere cause ed effetti dei fattori che influenzano la vita.

Scuola secondaria: saper valutare l’impatto del lupo sul sistema naturale e sull’attività dell’uomo; comprendere il ruolo delle aree protette nella conservazione delle specie, dei loro habitat e della biodiversità; far capire che è possibile una convivenza dell’uomo con il lupo, se gestita correttamente.

Parole chiave
Sperimentazione, avventura, esplorazione, approccio scientifico, conoscenza, acquisizione dati, elaborazione, comprensione, approccio critico, responsabilità.

Organizzazione

Dove
Nei centri visitatori, nel Centro di Educazione Ambientale di Noasca e nel territorio del Parco Nazionale Gran Paradiso

Quando
Inverno – inizio primavera in quanto l’ambiente innevato offre la possibilità di imparare a riconoscere i segni di presenza del predatore e delle sue prede e quindi a sperimentare le tecniche di ricerca sul campo con il metodo naturalistico.

Modalità di svolgimento
Il percorso didattico è adattabile alle esigenze del gruppo e può prevedere oltre all'uscita sul territorio attività di laboratorio o la visita di un centro visitatori.

N. massimo partecipanti consigliato
Per le attività di laboratorio e per l'uscita sul territorio è consigliabile lavorare con non più di 25-30 ragazzi; per le uscite sul territorio si ricorda che in Valle d’Aosta per legge, occorre una guida ogni 25 persone (accompagnatori compresi), dalla 26° persona occorre un’altra guida.

Altri aspetti utili per la riuscita dell’iniziativa
Abbigliamento adeguato per l’escursione; contatto preliminare tra guida e insegnante.

Per informazioni:

Segreteria turistica centrale Parco Nazionale Gran Paradiso
tel. 011-8606233 (dalle 9 alle 12 lun-ven), info@pngp.it