Parco: praticamente sostenibile!

Breve descrizione  e obiettivi 

Il Parco Nazionale Gran Paradiso, prima area protetta istituita in Italia,  propone un progetto che permette di studiare due importanti applicazioni pratiche di sostenibilità ambientale (case history) sperimentate dal Parco:

- Sul tema della mobilità sostenibile: il progetto “A piedi tra le nuvole”

- Sul tema della valorizzazione delle tipicità del territorio e della ricettività turistica: il progetto ”Marchio di Qualità del Parco”.

La sostenibilità ambientale, infatti, passa non solo attraverso la scelta di privilegiare fonti di energia rinnovabile e “pulita”, ma anche sostenendo buone pratiche legate alla fruizione consapevole del territorio. Lo studio delle esperienze del Parco permetterà di comprendere come le singole azioni di ciascuno di noi, anche le più piccole, siano determinanti per il destino del pianeta.

L’area protetta è quindi laboratorio di idee e di esperienze che possono essere positivamente esportate anche in altri contesti, dove i singoli sono sempre protagonisti.

Uno degli obiettivi imprescindibili del percorso è il coinvolgimento degli insegnanti che diventano parte attiva nell’analisi dei dati e nell’elaborazione di modelli e buone pratiche.

L’insegnante può scegliere quale caso studiare tra quelli proposti.

Destinatari 
Scuole Secondarie di II grado, in particolare istituti per il turismo, scuole alberghiere

Parole chiave 
Approccio critico, analisi ragionata di case history, partecipazione attiva

Organizzazione

Dove
In classe e sul territorio del Parco Nazionale Gran Paradiso

Quando 
Da gennaio a giugno

Modalità di svolgimento del progetto
Il percorso didattico si svolge con la seguente modalità:

- 1 INCONTRO TRA GUIDA E INSEGNANTI di presentazione del progetto, di condivisione delle metodologie e degli strumenti di lavoro; scelta della case history su cui lavorare:

1) la mobilità sostenibile: il progetto “A piedi tra le nuvole” come esempio di fruizione turistica controllata di un’area estremamente fragile dal pdv ambientale (l’altopiano del Nivolet, a 2.600 metri di quota). Analisi della situazione ex-ante (eccessivo impatto turistico); della scelta adottata dal Parco (regolamentazione del traffico automobilistico lungo la strada provinciale); dei risultati dopo 9 anni di lavoro; del rapporto costi-benefici dell’iniziativa; delle emissioni di CO2 ;dell’impatto automobilistico sul territorio.

2) il Marchio di Qualità del Parco: da circa 1 anno l’Ente concede agli operatori della ricettività, dell’artigianato e dell’enogastronomia che rispettano specifici disciplinari, un marchio di qualità ambientale, che si è rivelato essere un utile strumento per un percorso di miglioramento ambientale e di valorizzazione delle tradizioni locali.

Analisi dei requisiti richiesti in materia di risparmio energetico e sostenibilità ambientale: ricadute sul territorio e sull’economia.

- 1 INCONTRO DELLA GUIDA CON LA CLASSE sui concetti di sostenibilità ambientale e qualità del territorio; presentazione del caso di studio

- 1 FASE DI LAVORO INSEGNANTI-CLASSE in cui vengono elaborati i concetti e i dati forniti dalla guida e vengono preparate le attività da svolgere durante l’uscita (es. interviste ad operatori turistici);

- 1 USCITA SUL TERRITORIO di una giornata (pranzo al sacco) con accompagnamento della Guida, in cui verranno trattati sia gli aspetti più naturalistici legati al territorio del Parco, sia quelli legati al caso in studio. 

Operatori
Le attività saranno condotte da operatori specializzati del Parco, appositamente formati sul tema dell’Energia in collaborazione con il Museo A come Ambiente. 

Materiali/strumenti forniti dal Parco
Statistiche relative al monitoraggio dell’iniziativa “A piedi tra le nuvole”; dati sul risparmio di emissioni di CO2, questionari di rilevamento utilizzo navette; dati sulla fruizione turistica del Parco; disciplinare relativo ai requisiti necessari per ottenere il marchio di qualità del Parco.

n. massimo partecipanti consigliato 
Per gli interventi in classe e per l’uscita sul territorio è consigliabile lavorare con non più di 25-30 ragazzi;

per la Valle d’Aosta si ricorda che per le escursioni ogni guida, per legge, accompagna un massimo di 25 persone (compresi gli insegnanti); dalla 26° persona è necessaria un’altra guida.

Altri aspetti utili per lo svolgimento dell’iniziativa 
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti; abbigliamento adeguato per l’escursione.

Le classi interessate possono scegliere se sviluppare il progetto sul versante piemontese del Parco o su quello valdostano. Sono previste riduzioni per le prime classi aderenti (solo versante piemontese). Di seguito i riferimenti delle società incaricate dal Parco per la prenotazione e la gestione del progetto.

Per informazioni:

Segreteria turistica centrale Parco Nazionale Gran Paradiso
tel. 011-8606233 (dalle 9 alle 12 lun-ven), info@pngp.it