Parco: praticamente sostenibile!
Breve descrizione e obiettivi
In occasione del 2012, proclamato dall’ONU Anno Internazionale dell’Energia sostenibile, il Parco Nazionale Gran Paradiso, prima area protetta istituita in Italia, propone un progetto che permette di studiare due importanti applicazioni pratiche di sostenibilità ambientale (case history) sperimentate dal Parco:
- Sul tema della mobilità sostenibile: il progetto “A piedi tra le nuvole”
- Sul tema della valorizzazione delle tipicità del territorio e della ricettività turistica: il progetto ”Marchio di Qualità del Parco”.
La sostenibilità ambientale, infatti, passa non solo attraverso la scelta di privilegiare fonti di energia rinnovabile e “pulita”, ma anche sostenendo buone pratiche legate alla fruizione consapevole del territorio. Lo studio delle esperienze del Parco permetterà di comprendere come le singole azioni di ciascuno di noi, anche le più piccole, siano determinanti per il destino del pianeta.
L’area protetta è quindi laboratorio di idee e di esperienze che possono essere positivamente esportate anche in altri contesti, dove i singoli sono sempre protagonisti.
Uno degli obiettivi imprescindibili del percorso è il coinvolgimento degli insegnanti che diventano parte attiva nell’analisi dei dati e nell’elaborazione di modelli e buone pratiche.
L’insegnante può scegliere quale caso studiare tra quelli proposti.
Destinatari
Scuole Secondarie di II grado, in particolare
istituti per il turismo, scuole alberghiere
Parole chiave
Approccio critico, analisi ragionata di case
history, partecipazione attiva
Organizzazione
Dove
In classe e sul territorio del Parco Nazionale Gran
Paradiso
Quando
Da gennaio a giugno
Modalità di svolgimento del
progetto
Il percorso didattico si svolge con la seguente modalità:
- 1 INCONTRO TRA GUIDA E INSEGNANTI di presentazione del progetto, di condivisione delle metodologie e degli strumenti di lavoro; scelta della case history su cui lavorare:
1) la mobilità sostenibile: il progetto “A piedi tra le nuvole” come esempio di fruizione turistica controllata di un’area estremamente fragile dal pdv ambientale (l’altopiano del Nivolet, a 2.600 metri di quota). Analisi della situazione ex-ante (eccessivo impatto turistico); della scelta adottata dal Parco (regolamentazione del traffico automobilistico lungo la strada provinciale); dei risultati dopo 9 anni di lavoro; del rapporto costi-benefici dell’iniziativa; delle emissioni di CO2 ; dell’impatto automobilistico sul territorio.
2) il Marchio di Qualità del Parco: da circa 1 anno l’Ente concede agli operatori della ricettività, dell’artigianato e dell’enogastronomia che rispettano specifici disciplinari, un marchio di qualità ambientale, che si è rivelato essere un utile strumento per un percorso di miglioramento ambientale e di valorizzazione delle tradizioni locali.
Analisi dei requisiti richiesti in materia di risparmio energetico e sostenibilità ambientale: ricadute sul territorio e sull’economia.
- 1 INCONTRO DELLA GUIDA CON LA CLASSE sui concetti di sostenibilità ambientale e qualità del territorio; presentazione del caso di studio
- 1 FASE DI LAVORO INSEGNANTI-CLASSE in cui vengono elaborati i concetti e i dati forniti dalla guida e vengono preparate le attività da svolgere durante l’uscita (es. interviste ad operatori turistici);
- 1 USCITA SUL TERRITORIO di una giornata (pranzo al sacco) con accompagnamento della Guida, in cui verranno trattati sia gli aspetti più naturalistici legati al territorio del Parco, sia quelli legati al caso in studio.
Operatori
Le attività saranno condotte da operatori
specializzati del Parco, appositamente formati sul tema dell’Energia in
collaborazione con il Museo A come Ambiente.
Materiali/strumenti forniti
dal Parco
Statistiche relative al monitoraggio di 9 anni
dell’iniziativa “A piedi tra le nuvole”; dati sul risparmio di emissioni di CO2,
questionari di rilevamento utilizzo navette; dati sulla fruizione
turistica del Parco; disciplinare relativo ai requisiti necessari per ottenere
il marchio di qualità del Parco.
n. massimo partecipanti consigliato
Per
gli interventi in classe e per l’uscita sul territorio è consigliabile lavorare
con non più di 25-30 ragazzi;
per la Valle d’Aosta si ricorda che per le escursioni ogni guida, per legge, accompagna un massimo di 25 persone (compresi gli insegnanti); dalla 26° persona è necessaria un’altra guida.
Altri aspetti utili per lo
svolgimento dell’iniziativa
Pranzo al sacco a cura dei
partecipanti; abbigliamento adeguato per l’escursione.
Le classi interessate possono scegliere se sviluppare il progetto sul versante piemontese del Parco o su quello valdostano. Di seguito i riferimenti delle società incaricate dal Parco per la prenotazione e la gestione del progetto.
Gratuità
Tra tutte le classi che
inoltreranno al Parco (info@pngp.it) una manifestazione di interesse al
progetto entro il 15 novembre 2011, saranno sorteggiate alcune classi
che beneficeranno del progetto gratutito (ad eccezione delle spese di
trasporto). Nella mail vanno indicati i riferimenti telefonici dell’insegnante
referente per la classe e il versante preferito per l’attività. Per info:
Segreteria Turistica centrale del Parco: tel. 011.8606233 dal lunedì al venerdì
9-12.
Per informazioni e prenotazioni
Versante Valdostano

Via E. Aubert, 48 - 11100 AostaTel. e Fax 0165/363851
info@ambientenatura.com
La cooperativa Habitat gestisce inoltre le attività didattiche presso l’officina di attività ambientali “La Stambeccaia” in valle di Cogne.
Versante Piemontese

Tel. 0124/901914 -
348/30.100.16
infoscuole@fsnc.it
ceanoasca@pngp.it
Four Seasons Natura e Cultura gestisce le attività didattiche presso
il Centro Educazione Ambientale di Noasca e il Museo della scuola di
Maison in valle Orco







