Uomo e Montagna

L'area di progetto UOMO e MONTAGNA concentra l’attenzione sulle dinamiche di occupazione dell’ambiente alpino dall’origine ai giorni nostri, attraverso un approccio interdisciplinare tendente a connettere archeologia, storia e geografia del territorio. In funzione del loro programma curriculare gli insegnanti potranno scegliere una specifica fase storica tra quelle che ripercorrono la storia dell’uomo nell’ambiente alpino: 1) fase esplorativa, coincidente con le prime frequentazioni preistoriche delle vallate alpine a partire dal III millennio a.C; 2) fase formativa, corrispondente alla prima formazione di insediamenti stabili e alla definizione delle dinamiche della transumanza, riferibile all’età Romana e all’alto Medioevo; 3) fase di consolidamento, coincidente con l’espansione dovuta alle pulsazioni di crescita demografica e conseguente conquista delle terre libere degli alti versanti vallivi da parte delle comunità, riferibile al tardo Medioevo e all’età Moderna; 4) fase industriale, corrispondente all’insediamento e allo sviluppo delle attività produttive nelle vallate in concomitanza con i salti d’acqua, che garantiscono la disponibilità dell’energia e con le risorse minerarie, collocabile tra il XVIII e il XIX secolo; 5) fase conservativa. Riferibile al momento nel quale l’ambiente vallivo resta vincolato a ritmi di vita tradizionali, mentre i grandi centri urbani evolvono in senso industriale e post-industriale. L’ambiente montano diviene luogo di conservazione e di valorizzazione turistica, dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri.

L'approccio prevede il contatto con i luoghi della storia del territorio, per identificarne i segni e le testimonianze al fine di stimolare nei discenti l’interesse per il territorio. L’obiettivo fondamentale dell'area tematica è quello di far comprendere l’importanza della storia di un territorio per la comprensione delle sue peculiarità. 

FASE ESPLORATIVA
Si porrà l’accento in particolare alle prime fasi di frequentazione del territorio conseguenti alla fine dell’ultima glaciazione, legate alla caccia di grandi branchi di erbivori in movimento stagionale tra la pianura e le alte pendici montane, con studio delle potenzialità insediative offerte dall’ambiente naturale e l’illustrazione sul campo degli elementi fondamentali del paesaggio incontrati dai primi frequentatori preistorici.  

FASE FORMATIVA
Facendo uso dei dati attenuti dalle ricerche archeologiche locali si presenteranno le caratteristiche del primo insediamento in montagna, con la descrizione dettagliata delle prime dimore stabili, a cui segue la visita alle unità monocellulari in pietra a secco ancora osservabili in alcune malghe alpine. Questi elementi insediativi, sebbene di costruzione tarda, presentano le stesse caratteristiche morfologiche e strutturali delle capanne dell’età del ferro osservate negli scavi archeologici nel contesto del Parco Nazionale Gran Paradiso.

FASE DI CONSOLIDAMENTO
Per questa fase che rappresenta un periodo storico cruciale per la montagna si parte da una breve esposizione della fase storica passando successivamente all’osservazione diretta sul territorio delle testimonianze materiali. I discenti potranno documentare le evidenze storiche con le tecniche del rilevamento territoriale ricostruendo la geografia del territorio riferita a una precisa fase insediativa. Per questo si pensa alla visita di uno dei tanti villaggi mononucleari presenti nelle vallate del Gran Paradiso.

FASE INDUSTRIALE
Per questa fase che rappresenta un periodo storico cruciale per la montagna si parte da una breve esposizione della fase storica passando successivamente all’osservazione diretta sul territorio delle testimonianze materiali. I discenti potranno documentare le evidenze storiche con le tecniche del rilevamento territoriale ricostruendo la geografia del territorio riferita a una precisa fase insediativa. Per questo si pensa alla visita di uno dei tanti villaggi mononucleari presenti nelle vallate del Gran Paradiso.

FASE CONSERVATIVA
Con la seconda metà del XIX secolo e per tutto il XX gli ambienti della montagna sono soggetti a un pesante spopolamento dovuto al richiamo delle grandi città. Di conseguenza divengono luoghi di frequentazione stagionali per ambienti di delizie e su questa dinamica si innestano le azioni di tutela e salvaguardia di cui il Parco nazionale Gran Paradiso è uno degli elementi più significativi. L’azione didattica relativa a questa fase è incentrata sulla storia e la conoscenza del Parco con la visita e il safari fotografico nell’ambiente naturale.

ORGANIZZAZIONE

Dove
in tutte le valli del Parco

Attività
N. 1 o 2 incontri in classe, periodo da settembre a gennaio
N. 1 o 2 uscite sul territorio nel periodo settembre – novembre e marzo – giugno. Per chi sceglie la Valle di Cogne c'è la possibilità di visitare il centro “La Miniera di Cogne”.

Costo delle attività
N. 1 incontro in classe: € 90,00 + spese di trasferta da calcolare in base all'ubicazione della scuola
N.1 uscita sul territorio: € 180,00 a gruppo (ogni gruppo è formato da un massimo di 25 bambini/ragazzi)
N.1 uscita sul territorio in Val di Cogne con visita al centro “La Miniera di Cogne” : € 180,00 a gruppo (ogni gruppo è formato da un massimo di 25 bambini/ragazzi) e per il Centro Visitatori di Cogne € 3,50 a persona da pagare alla biglietteria
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SOGGIORNO di più giorni presso il CENTRO EDUCAZIONE AMBIENTALE DI NOASCA
A Noasca (1.100 m slm) è a disposizione delle scolaresche un centro educazione ambientale con 56 posti letto, ristorante e aula didattica attrezzata con collezioni, attrezzature scientifiche, biblioteca e materiali  didattici. Per chi volesse svolgere un percorso educativo su più giorni, è consigliata la prenotazione della struttura, perché i ragazzi possono dormire, mangiare e svolgere tutte le attività senza doversi spostare e con la facilitazione di avere a disposizione tutto quanto occorre per approfondimenti scientifici sui temi trattati.
LE GUIDE E GLI EDUCATORI Tutti i progetti del Parco sono organizzati e gestiti da personale altamente qualificato, sia per gli aspetti organizzativi e di segreteria per i rapporti con le scuole, sia dal punto di vista didattico-educativo, sia dal punto di vista dell'accompagnamento e della sicurezza in montagna.

Attività
N. 1 attività di mezza giornata presso il CEA di Noasca
N. 1 attività presso il CEA di Noasca il mattino e accompagnamento guidato al Centro Visitatori di Noasca il pomeriggio
N. 1  uscita sul territorio di una giornata

Costo delle attività
N.1 attività di mezza giornata (CEA): € 120,00 a gruppo (ogni gruppo è formato da un massimo di 25 bambini/ragazzi)
N.1 attività di una giornata (CEA e Centro Visitatori): € 200,00 a gruppo (ogni gruppo è formato da un massimo di 25 bambini/ragazzi)

N.1 uscita sul territorio: € 180,00 a gruppo (ogni gruppo è formato da un massimo di 25 bambini/ragazzi)

Informazioni e prenotazioni
Punto informativo per la gestione delle attività didattiche del Parco, tel. 0174 553069, fax 0174 567929, e-mail granparadiso@coopitur.com

Area tematica: 
uomo e montagna