A piedi tra le nuvole

Con il progetto “A piedi tra le nuvole” il Parco promuove una mobilità dolce, regolamentando il traffico automobilistico privato d’estate lungo la strada che conduce al Colle del Nivolet e favorendo gli spostamenti a piedi, in bici e con navetta.

Il Nivolet è uno splendido pianoro di torbiere e ambienti umidi a 2.500 metri di altitudine, disegnato dai meandri della Dora. È l’habitat di stambecchi, camosci, marmotte, ermellini, volpi, uccelli migratori e stanziali, e di specie floristiche rare. Si raggiunge a piedi su comodi sentieri dalla Valsavarenche e in auto da Ceresole Reale.

Da sempre meta di ciclisti ed escursionisti, negli ultimi anni - specie nelle domeniche estive - il Nivolet si trasformava sempre più spesso in un grande parcheggio ad alta quota. In alternativa a questo utilizzo, incompatibile con le finalità di un parco, nel 2003 è stato avviato un progetto che, accanto alla regolamentazione del traffico, prevede il rilancio dell’intera area con proposte turistiche di qualità.

Tutte le domeniche dal 10 luglio al 28 agosto e a ferragosto, gli ultimi sei chilometri di strada sono chiusi al traffico automobilistico privato. Si possono percorrere a piedi, in bici o in navetta. Fino al Lago Serrù si può salire con la propria auto, oppure utilizzare la navetta che parte da Ceresole Reale, con numerose fermate lungo il tragitto. La partenza dal parcheggio del Serrù per prendere la navetta in compagnia delle Guide del Parco è alle ore: 10.00, 11.00, 11.30 e 14.00. Con le Guide del Parco il viaggio in navetta diventa un viaggio di scoperta dell’ambiente circostante.

Attenzione: nelle giornate di brutto tempo può essere applicata una variazione delle corse programmate.

Senza l’inquinamento dell’aria e da rumore prodotto dalle auto, questi ambienti sono un vero paradiso, con paesaggi, profumi e colori che non hanno nulla da invidiare a mete lontane.

Spegni il motore e ascolta la montagna - Il programma dell'edizione 2016

La rassegna di “A piedi tra le nuvole" continua a crescere, coinvolgendo con numerose iniziative diversi comuni delle valli del Parco, originariamente circoscritti ai dintorni del Colle del Nivolet in Valle Orco e della Valsavarenche. Oggi rappresenta sempre di più una "filosofia", un modo di vivere il parco all'insegna di un turismo dolce,  per scoprire luoghi bellissimi e incontaminati in punta di piedi, attraverso una mobilità più sostenibile. Prosegue anche quest'anno il programma di iniziative per scoprire il fascino del Vallone di Piantonetto, una valle laterale del torrente Orco, raggiungibile il sabato grazie alle navette messe a disposizione dal Comune di Locana. 

Per la prima volta inoltre anche il vallone di Forzo in Valle Soana è coinvolto con l'appuntamento "storie di cammini" di mobilità sostenibile . Sarà inoltre possibile provare l’utilizzo di mezzi alternativi come il cavallo a Cogne o in bicicletta grazie alla rete di bike-sharing nelle valli valdostane.

Nei weekend di luglio e agosto un ricco calendario estivo di eventi invitano a scoprire l’area protetta come  luogo ideale per una vacanza “sostenibile” e a contatto con la natura. Escursioni guidate, mostre, rievocazioni storiche e rappresentazioni teatrali, concerti e degustazioni di prodotti locali con le guide del Parco, gli alberghi, i rifugi, i ristoranti, gli artigiani e i prodotti tipici del territorio.

loghi nivolet 2015