Come si raggiunge la zona del Nivolet

Versante Piemonte: da Torino si percorre la ex SS 460 della Valle Orco, proseguendo fino a Ceresole Reale. Da Ivrea (raccordo autostradale da Milano), si segue la SS 565 di Castellamonte che si innesta sulla ex SS 460 a Rivarolo Canavese. Importante: a causa di strettoie e per la presenza di tornanti lungo la Valle Orco, gli autopullman turistici privati possono essere lunghi fino ad un massimo di 12 metri e devono essere dotati di sollevatore funzionante.


Versante Valle d’Aosta: si percorre l’autostrada A5 per Aosta e il traforo del Monte Bianco, uscendo al casello di Aosta ovest per la Valsavarenche.


CLIMA
L’area ricade in un ambiente d’alta montagna, dove sono possibili repentini cambiamenti del tempo e abbassamenti di temperatura. Occorre sempre disporre di un abbigliamento e calzature adeguati.


Ricorda che i cani non possono accedere
In tutto il Parco l’accesso ai cani è limitato alle strade dei fondovalle e ad alcuni sentieri. L’area del Nivolet è particolarmente sensibile all’impatto di questi potenziali disturbatori della fauna selvatica, pertanto l’accesso ai cani è consentito solo fino al lago Serrù. Se vuoi recarti al Nivolet ti consigliamo di trovare una sistemazione per il cane, per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dal regolamento del Parco.