Escursioni con le ciaspole in Valle Orco

Il grande silenzio
 

Destinazione: Lago Serrù (2510 m)
Dislivello in salita: 580m ca
Tempo di salita : 2,30 - 3 h
Partenza: Parcheggio Chiapili di sotto (1670m) 

Parcheggiata l’auto  nei comodi parcheggi di Chiapili di sotto, nei pressi dello ski-lift o nei dintorni dell’area attrezzata poco più avanti, si prosegue lungo la strada che porta al Colle del Nivolet, nel periodo invernale innevata e percorribile con sci o racchette da neve.

Percorso semplice che si snoda tra i due versanti dell’alta valle Orco da cui si gode di un meraviglioso panorama su tutta l’alta valle  a ridosso delle cime confinanti con il francese Parco della Vanoise. Boschi cristallini di conifere  esposti a nord, praterie innevate esposte a sud, cime, valloni e ghiacciai tutto intorno regalano uno dei più magnifici colpi d’occhio di ambiente alpino nel territorio del Parco. Il morbido  e lungo sali scendi lungo la strada innevata permette di arrivare al Lago Serrù e eventualmente raggiungere le baite dell’omonimo alpeggio sovrastante da cui è possibile godersi il panorama e l’ambiente alpino della valle Orco nella sua totalità.

Da non perdere:
- panorama sui ghiacciai
- cascata 

Il richiamo della foresta

Destinazione: Cà Bianca (2.005 m)
Dislivello: 500 m ca
Tempo di salita : 2,00
Partenza: Borgata Moies- Ceresole Reale  (1.530 m) 

L’evidente sentiero s’imbocca da Borgata Moies,  sul versante sinistro della valle prima di raggiungere il centro del paese di Ceresole reale. Il  percorso attraversa  profumati boschi di conifere misti a latifoglie inizialmente, per poi esser solo più rappresentato da accoglienti larici e abeti rossi fino all’alpe di Ca’ Bianca.  Superato qui il limite del bosco si apre lo scenario di un meraviglioso alternarsi di radure e pascoli innevati, popolati da camosci e avifauna alpina. Il panorama di fronte dello spartiacque con le Valli di Lanzo e  Tre Levanne accompagna l’escursionista durante la sua sosta prima di riprendere il sentiero di discesa.

Da non perdere:
-  alpeggio in rovina, ma frequentato dai selvatici
-  successione di ambienti molto diversi

Per apprezzare le bellezze naturali del Parco con le racchette da neve fatevi accompagnare da una Guida ufficiale (visitate la sezione Escursioni con le Guide).

Attenzione: verificare sempre, prima di partire per un'escursione i bollettini nivo – meteorologici regionali (molto utile il Bollettino Aineva Neve e valanghe), poiché le zone potrebbero essere soggette a fenomeni valanghivi. Per ulteriori informazioni sulla sicurezza è possibile visitare il sito della Fondazione Montagna Sicura