Studio sulla parassitofauna gastrointestinale della marmotta alpina

Poco si sa su quali parassiti infestano la marmotta alpina. Ancora meno sono gli studi che hanno approfondito i cicli di questi vermi e protozoi, il loro andamento stagionale, e gli eventuali effetti patogeni che questi svolgono nei confronti dell’ospite. Con questo progetto, vogliamo monitorare l’andamento stagionale dell’infestazione parassitaria nelle marmotte in un’area di studio della Valsavaranche, considerando diverse famiglie di animali che “abitano” ad altitudini diverse, in modo tale da coprire tutto  l’intervallo altitudinale in cui è possibile trovare le marmotte. Nella pratica lo studio prevede la raccolta di campioni fecali dalle latrine e dalle tane delle varie famiglie di marmotte studiate e la loro analisi al microscopio per cercare uova e larve di parassiti. Un’eventuale associazione tra l’altitudine e carica parassitaria potrebbe dare delle indicazioni utili per spiegare il diverso utilizzo dello spazio e delle risorse. Questa ricerca si svolgerà durante tutta la stagione di attività delle marmotte (da maggio a ottobre 2012) per tracciare nel tempo l’andamento delle varie specie di parassiti

Ricercatori e studenti attualmente coinvolti nel progetto
Coordinamento: Ezio Ferroglio, Bruno BassanoAchaz von Hardenberg

Dottorandi: Stefania Zanet, Caterina Ferrari

Tesista : Giacomo Miglio

 

Nella foto in alto: Raccolta sul campo di campioni fecali di marmotta per l'analisi in laboratorio, qui sotto foto al microscopio dell'uovo di Ascaris laevis, una delle specie di parassiti monitorata nello studio.

foto al microscopio dell'uovo di Ascaris laevis