Successo del progetto Life+Bioaquae: i laghi alpini del Parco tornano a vivere

3 Lug 2017

Tornano a vivere i laghi alpini del Parco interessati dal progetto Life+Bioaquae, promosso dal Parco Nazionale Gran Paradiso per la salvaguardia degli ecosistemi lacustri dell’area protetta.

Il progetto ha visto l'eradicazione del salmerino di fontana, un pesce originario del Nord America presente a seguito di immissione da parte dell’uomo negli anni ‘60, in tutti e quattro i laghi alpini profondamente compromessi a causa della presenza del pesce; i risultati sono stati sorprendenti: è tornata a riprodursi con successo la rana temporaria, i cui girini non riuscivano a sopravvivere a causa della voracità dei salmerini. Sono ritornati inoltre molto abbondanti insetti acquatici e crostacei zooplanctonici, ma anche coleotteri e libellule. L'ecosistema sta quindi ritornando allo stato originario e questo permetterà il ristabilirsi dei suoi equilibri naturali e quelli del paesaggio alpino circostante.

Proprio di questi temi si parlerà da giovedì 6 a sabato 8 luglio a Ceresole Reale, presso il Centro Visitatori Homo et Ibex, al meeting internazionale sulla conservazione dei laghi di alta quota, organizzato dal Parco Nazionale Gran Paradiso in collaborazione con il progetto LIFE Limnopirineus.

Esperti e studiosi di tutto il mondo discuteranno del ruolo dei siti della Rete Natura 2000 e delle aree protette nella conservazione degli ecosistemi acquatici di alta quota. Durante il meeting verranno presentati i risultati delle ultime ricerche in quest'ambito così come esempi specifici di strategie attive di conservazione a lungo termine degli ecosistemi dei laghi di alta quota.

Il meeting, che si svolgerà in lingua inglese, è aperto a ricercatori, esperti, addetti delle aree protette e a tutti coloro che sono interessati. L'incontro prevede presentazioni da parte di ricercatori provenienti da tutta Europa e alcune relazioni ad invito tenute da nomi di spicco nell'ambito del panorama internazionale della conservazione delle acque (Ruben Sommaruga, University of Innsbruck, Austria; Jaime Bosch, National Museum of Natural Sciences-CSIC; Marc Ventura, CEAB-CSIC, Catalonia, Spain; Michela Rogora, ISE-CNR, Italy; Roland Knapp, University of California Santa Barbara, USA; Danny Boiano, US National Park Service), oltre ad un’uscita sul campo al Lago Lenyr, uno dei siti interessati dal progetto Life+ Bioaquae.

La partecipazione al meeting è gratuita ed aperta a tutti, per poter partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo disponibile sul sito http://bioaquae.eu/index.php/congressi/conservation-of-high-mountain-lakes/inscription-form, per maggiori informazioni è possibile scrivere una mail a: info@bioaquae.eu

Foto Stefano Brighenti