Uomini e lupi, tra mito e realtà, una convivenza possibile

14 Ago 2018

Venerdì 17 agosto alle 21:00 nella sala del cinema parrocchiale di Valprato Soana si terrà un incontro dedicato al ritorno del lupo in Valle Soana, organizzato dall’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso per informare residenti della valle e i turisti sulla situazione relativa alla presenza di questa specie nel versante piemontese del Parco.

Ad affiancare il Direttore Antonio Mingozzi e Bruno Bassano, veterinario e responsabile del servizio biodiversità del Parco, ci sarà Luca Giunti, guardiaparco delle Aree Protette Alpi Cozie, ricercatore naturalistico e divulgatore per il progetto Life Wolfalps, che porterà la sua esperienza relativa a un’altra area del Piemonte in cui la presenza del lupo, da anni affermata, è stata argomento di molti dibattiti pubblici.

Il ritorno del lupo nell’alto canavese è di una dispersione naturale, che ha portato le popolazioni appenniniche a colonizzare, nel corso degli ultimi 20 anni, l’Arco alpino occidentale. L’Ente Parco ha quindi ritenuto necessario continuare l’azione di informazione e coinvolgimento degli abitanti della Val Soana.

Negli ultimi anni, il Parco ha realizzato incontri dedicati ai residenti al fine di spiegare il ritorno della specie, i cui spostamenti e insediamenti stabili negli ultimi 20 anni riguardano non solo la Val Soana. I guardaparco ed il servizio biodiversità dell'Ente monitorano assiduamente il branco, l’Ente Parco inoltre, ha già provveduto, come previsto dalla Legge, a garantire le procedure di indennizzo dovute in caso di attacco di lupi al bestiame.

Il lupo non deve essere visto solo come un problema. Al contrario, oltre a essere una specie di grande importanza ecologica, può essere una risorsa di richiamo turistico-naturalistico come dimostrato dal Centro faunistico “uomini e lupi” aperto nel Parco delle Alpi Marittime, che attira ogni anno molti visitatori.

Foto di Luciano Ramires