Richiesta autorizzazione al sorvolo del territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso

Il/La sottoscritto/a

richiede l’autorizzazione, ai sensi dell’art.11 della legge 6 dicembre 1991, n.394, al sorvolo del territorio del Parco nazionale Gran Paradiso.

A tal fine, consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro, come previsto dall’art. 48 del DPR 445/2000, e delle sanzioni indicate all’art. 76
del DPR 445/2000, per le ipotesi di dichiarazioni mendaci, formazione od uso di atti falsi, e consapevole altresì di poter decadere in tali casi dai benefici
ottenuti, rende le dichiarazioni contenute nella presente domanda, anche sostitutive di certificazioni e di atti di notorietà ai sensi del D.P.R. 445/2000:

Obiettivo e caratteristiche del volo

Viene allegata cartina su supporto cartografico di dettaglio, chiaro e comprensibile, con indicazione della rotta in entrata (E) ed uscita (U) dal Parco e degli eventuali punti di carico (C) e scarico (S) di materiali e/o persone

Dimensione massima 5 MB

Velivolo utilizzato per il volo

Data o periodo proposto per il volo (il termine di istruttoria della pratica è stabilito in sei giorni lavorativi (lun/ven) e decorre dal giorno successivo la data di ricevimento della domanda): *

Data inizio sorvolo

Data fine sorvolo

Motivazione richiesta sorvolo

Specificare

Se il sorvolo è riferito all'esecuzione di lavori autorizzati dal Parco, indicare gli estremi del nulla osta rilasciato

(per es. operai, portatori di handicap, operatori TV, guide alpine…)

Ai sensi dell’art. 38 del DPR 445/2000 la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e inviata (tramite incaricato, posta, fax o e-mail) con allegata copia fotostatica non autenticata del seguente documento di identità:

Dimensione massima 1,5 MB

Data _______________________________  Firma ____________________________________________

INFORMATIVA SULLA PRIVACY (D. Lgs. 196/2003, art. 13)

Con la firma apposta in calce alla presente richiesta il sottoscritto autorizza l’Amministrazione, a norma del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), ad inserire e conservare tutti i dati in archivio elettronico o cartaceo per gli adempimenti connessi al procedimento, nonché a rendere note le loro elaborazioni ed in generale tutti i risultati dei trattamenti dei dati stessi in una forma che non consenta l’identificazione personale. Per quanto riguarda i diritti degli interessati si fa riferimento a quanto previsto dal Titolo II del citato D. Lgs. 196/2003