I sentieri del Parco

Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 45’ (casotto Sort) + 40’ (Sort -Alpe Chaussettaz)
Segnavia: 
9 (per il casotto), 7 (per Chaussettaz)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Rhêmes

Da Rhêmes Notre Dame, partiti dal piccolo villaggio di Bruil, si seguono le indicazioni per il Colle di Entrelor. L’imbocco del sentiero si trova proprio accanto alla casa del Parco, sede di valle del servizio di sorveglianza (in fraz. Oreiller). Al primo bivio del sentiero si prosegue come indicato a sinistra per il Vallone di Sort. Dopo una piacevole escursione tra larici, abeti rossi e pini cembri, e tra nocciolaie, timidi camosci e caprioli, si giunge al casotto dei guardaparco.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 15’
Segnavia: 
608 (Bochettiera) – 610 (Boschietto) – bianco e rosso.
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Soana

La partenza può avvenire sia dal piccolo villaggio di Forzo sia da quello vicinissimo di Molino di Forzo, salendo a Tressi e da qui seguendo il sentiero che sale nel medio Vallone di Forzo. Partiti da Tressi, dopo aver oltrepassato uno sperone roccioso dove si può notare un bellissimo pilone votivo inserito nella roccia, si prosegue in fondovalle arrivando ai piedi di una balconata su cui sorge l'abitato di Boschietto e la sua caratteristica chiesetta recentemente restaurata. E' probabile l'avvistamento di stambecchi e camosci.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani dal 15/07 al 15/09
Sentiero estivo
Difficoltà: 
T - turistico
Tempi di percorrenza: 
tempo totale 2h 30
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Soana

Lasciata l'auto nel comodo piazzale di Campiglia Soana, si imbocca l'evidente strada sterrata che conduce al Pian dell'Azaria. Il percorso presenta soltanto qualche tratto di salita per raggiungere l'ampio pianoro dell'incredibile conca ai piedi delle creste rocciose del Rancio. Un bosco tipico alpino misto latifoglie e conifere accompagna lungo il percorso per terminare a Gr. Barmaion soltanto più con bellissimi esemplari di abete rosso e larici.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani dal 15/07 al 15/09
Sentiero estivo
Difficoltà: 
EE - escursionisti esperti
Tempi di percorrenza: 
1h 30’ (a Vaudaletta) 3h 45' (a Col Leynir)
Segnavia: 
11
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Rhêmes

Si parte dal piccolo villaggio di Thumel, segnavia n. 11; dopo l'attraversamento del torrente, si comincia una lunga ma piacevole risalita in un bosco di conifere (larici, abeti rossi e pini cembri) per arrivare fino alle baite della Vaudaletta, oggetto di un importante processo di recupero funzionale da parte dell'Ente Parco. Dal punto di vista naturalistico la zona si presenta molto interessante: è possibile avvistare camosci, marmotte, pernici bianche e la vegetazione d'alta quota è largamente rappresentata.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3h (tutto l’anello)
Segnavia: 
segnavia bianco e rosso
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Soana

ATTENZIONE: si informa che il sentiero risulta interrotto tra Nivolastro e Ronco Canavese, è possibile arrivare a Ronco Canavese o a Valprato Soana percorrendo la strada asfaltata oppure percorrere l’itinerario Chiesale – Andorina – Nivolastro – Chiapetto.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani dal 15/07 al 15/09
Sentiero estivo
Difficoltà: 
T - turistico
Tempi di percorrenza: 
1 h
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Cogne

Semplice escursione ad anello che permette di affacciarsi nell’ampio vallone della Valeille, dominato dai ghiacciai. Attraverso un bellissimo bosco di larici e abeti rossi, popolato da numerosi scoiattoli e uccelli canterini, si giunge ad una balconata di fronte alle incantevoli cascate di Lillaz: qui si consiglia di costeggiare i vari salti d'acqua lungo il sentiero, a tratti ripido, che rientra a Lillaz nei pressi della centrale idroelettrica.

Da non perdere:

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 05’ (Alpe Entrelor), 1h 45’ (Plan de Feye)
Segnavia: 
10 - AV2
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Rhêmes

La partenza avviene dalla borgata capoluogo di Rhêmes Notre Dame e con indicazioni chiare, superata la Dora di Rhêmes, si risale il vallone di Entrelor. Si ignorano le deviazioni per il vallone di Sort o per il villaggio di Chaudanne e dopo alcuni tratti in salita nel bosco si giunge nei pressi del prezioso pascolo dell’alpe Entrelor, detto anche Pian delle marmotte. Addentrandosi nel vallone si raggiunge il caratteristico alpeggio successivo denominato Plan de Feye  dove sono frequenti gli avvistamenti di animali selvatici, in particolare di camosci e marmotte.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3h 30’
Segnavia: 
630 (bianco e rosso)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Soana

La partenza avviene da Piamprato Soana da dove si percorre la pista sterrata che esce dal paese e che attraversa i primi prati per poi costeggiare il torrente. Superato il bivio per il Colle della Borra proseguire lungo la pista percorrendo alcuni tornanti per costeggiare Grange Prariond poi proseguire fino ad un piccolo parcheggio. Da qui si prosegue su sentiero fino alle Grange Ciavanassa aggirandole sulla destra. Percorrendo sul margine, un lariceto, si giunge ad un secondo fabbricato per poi piegare a sinistra verso l’incisione del Rio della Reale.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h 15’
Segnavia: 
13
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Cogne

Il regno delle Rane. Numerose sono le sorprese che riserva un'escursione in montagna: dopo una salita si presenta all'improvviso un vallone, una cascata, un torrente attraversato da un leggero ponticello in legno, larici secolari, cappelle votive, ripidissime forre, laghetti tra pascoli e rocce montonate, panorami aerei, fioriture vistose,...ma attenzione la vita delle rane va rispettata: non raccogliete i girini!

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3h 40’
Segnavia: 
12 - 13A - 11B
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Rhêmes

Lasciata l’auto al parcheggio in loc. Thumel proseguire lungo la strada asfaltata fino ad imboccare il sentiero con segnavia 12. Attraversato un ponte, prendere il sentiero a sinistra; superata la Dora di Rhêmes grazie ad una passerella, inoltrarsi nel vallone del torrente Gran Vaudala. Dopo una ripida salita, si raggiunge un pianoro in cui si incontra l‘alpe di Gran Vaudala. Ora, giunti ad un bivio, proseguire lungo il medesimo sentiero tenendo la sinistra.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
T - turistico
Tempi di percorrenza: 
Salita: 2h 30’
Segnavia: 
Strada carrozzabile estiva innevata
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle Orco

Parcheggiata l’auto  nei comodi parcheggi di Chiapili di sotto, nei pressi dello ski-lift o nei dintorni dell’area attrezzata poco più avanti, si prosegue lungo la strada che porta al Colle del Nivolet, nel periodo invernale innevata e percorribile con sci o racchette da neve.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 30’ (per arrivare a Chaussettaz) + 40’ per arrivare al Casotto del Sort
Segnavia: 
8C
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Rhêmes

A volte si incontrano dei posti, teatro di vecchie leggende che sembrano avere riscontro nell'atmosfera che vi si respira. Il castello del Cucco, sperone roccioso sormontato da una croce di ferro, si dice fosse un luogo frequentato dalle streghe che vi celebravano i sabba... Poco più in alto poi, si vedono anche molti alberi bruciacchiati… colpiti dai fulmini? Chissà!

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h
Segnavia: 
2 (triangolo giallo bordato di nero) e 10B
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

L'itinerario parte dal ridente villaggio di Eaux Rousses (in francese "acque rosse" per la tipica acqua ferruginosa che scorre in zona); dopo aver superato il Torrente Savara e gli alpeggi di fondovalle, lungo la ex strada reale di caccia, si risale in un bosco maturo di larici e abeti rossi, dove la bellezza di alcuni esemplari arborei non ci deve distrarre dall'osservazione dei segni di presenza dei tipici abitanti del luogo, dallo scoiattolo al picchio nero.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore circa
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle Orco

E’ come entrare in un’altra dimensione, ricca di panorami incantati, candido silenzio, neve ovattata che avvolge i paesaggi. La natura in inverno è uno spettacolo da scoprire piano, per lasciarsi andare ad incredibili emozioni in piena tranquillità. L’evidente sentiero per Cà bianca s’imbocca da Borgata Moies,  sul versante sinistro della valle prima di raggiungere il centro del paese di Ceresole reale.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h
Segnavia: 
3 (per Croce Arolley-Piani Nivolet), 3-3a (per Pian Borgno)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Un percorso da scoprire passo dopo passo! La montagna riserva spesso sorprese inaspettate: percorrendo sentieri stretti tra pareti rocciose non ci si aspetta di trovarsi di fronte ad una ampia valle dove un limpido torrente scorre pigramente, disegnando numerosi meandri...Il pianoro del Nivolet infonde infatti il senso del grandioso lavoro della Natura, che teme solo l'azione dell'uomo.

Da non perdere:

- cascata del torrente Nivolet
- alpeggi
- vegetazione delle rupi
- camosci e marmotte 

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani dal 15/07 al 15/09
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3h 15’ (per arrivare ai Laghi); 2 ore (alla casa reale di caccia di Orveille)
Segnavia: 
8
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Partiti da Dégioz, capoluogo della Valsavarenche, si attraversa il torrente Savara e si arriva al villaggio di Vers le Bois, da cui si diparte la storica mulattiera reale per l'ex Casa reale di caccia di Orvieille. Il bosco da attraversare e la conca pascoliva nei dintorni dell'ex casa reale presentano notevoli spunti naturalistici, ma sono proprio la mulattiera e la casa reale a fornire il punto di forza della prima parte di questo percorso, ricco di storia e fortemente legato alla tradizione delle cacce reali del re Vittorio Emanuele II.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
Circa 2 ore
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle Soana

Non si può visitare la Val Soana in inverno senza esser andati a Boschietto e Boschiettiera, caratteristici villaggi in quota dominati dall’elegante piramide della Torre Lavina dall’alto dei suoi 3308m. Una passeggiata con le racchette da neve per addentrarsi nella magia dei boschi lungo sentieri innevati. I due borghi sorgono ai margini di un pascolo alpino che si raggiunge attraverso una piacevole passeggiata lungo la mulattiera che attraversa un vecchio bosco ricco sia in latifoglie che conifere.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h 45’
Segnavia: 
5
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Un paio di km prima del villaggio di Pont Valsavarenche, nelle vicinanze dell'alpeggio Terré, si attraversa il Torrente Savara e, oltrepassato l'alpeggio Pravioux, comincia la salita in un profumato bosco di larici e pini cembri, una delle stazioni predilette dal gallo forcello in questa valle. Dopo una serie di tornanti, e di salita nel bosco, si spunta finalmente in prateria alpina gratificati da una vista incantevole sulle alte vette del Parco, raggiungendo così il rifugio Federico Chabod.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Difficoltà: 
T - turistico
Tempi di percorrenza: 
1h 30’ circa
Valle: 
Valle Soana

Lasciata l’auto nel comodo piazzale di Campiglia Soana, si imbocca l’evidente strada sterrata che conduce al Pian dell’Azaria. Il percorso, semplice e poco impegnativo, presenta soltanto qualche tratto di salita necessario per raggiungere l’ampio pianoro dell’incredibile conca ai piedi delle creste rocciose del Rancio. Un bosco tipico di latifoglie si mescola a conifere per poi accompagnare soltanto più con bellissimi esemplari di abete rosso e larici fino a Barmaion.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 30’
Segnavia: 
12
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Il percorso inizia poco prima dell'ingresso dell'abitato di Rovenaud, parcheggiata l'auto nell’ampio piazzale, dopo aver attraversato il paese comincia a delinearsi l'imponente serie di cime innevate nel cuore del Parco del Gran Paradiso. Il villaggio è di buon interesse architettonico e la sua disposizione a margine di una vasta zona prativa accresce il suo valore estetico. Si segue il sentiero entrando in un bosco di larici ed abeti rossi dove un osservatore attento non mancherà di notare la presenza dei piccoli abitanti del luogo (molte specie di uccelli e scoiattoli).

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi

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