I sentieri del Parco

Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Meraviglioso percorso in quota al cospetto delle più alte cime dell’alta valle confinanti con il Parco francese della Vanoise. Il sentiero pressoché pianeggiante costeggia la conca glaciale del lago Serrù.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3h 30’ (tempo totale del percorso partendo dai tornanti sottoNoasca)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Profumo di storia. Un sentiero natura poco a monte di Noasca, in parte attrezzato con pannelli esplicativi, attraversa storiche borgate in quota nel vallone del Roc un tempo abitate tutto l’anno e impreziosite da resti di autentici affreschi. Questo meraviglioso esempio di connubio tra storia del territorio e natura trova la sua massima espressione completando il giro che prosegue fino a Pianchette, attraversando un'accogliente e fresca faggeta rifugio per molte specie animali del Parco.

Da non perdere:

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
Salita 50’
Segnavia: 
558-560
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Un mondo a parte. Dopo aver risalito, in auto, il lungo e selvaggio Vallone di Piantonetto, si arriva all'imponente sbarramento artificiale di Pian Teleccio. Percorrendo quasi completamente la sponda orografica sinistra del lago, si giunge all'imbocco del sentiero per il rifugio Pontese. Si prosegue quindi sul sentiero che, seppur scalinato, non risulta particolarmente difficile e permette una costante visuale panoramica su tutto il vallone.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore
Segnavia: 
521
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

In prossimità di Villa Poma, sulla sponda destra orografica del lago di Ceresole Reale, parte un ampio sentiero che dopo una decina di minuti si biforca verso due direttrici di marcia, da un lato verso il Passo della Crocetta, dall'altro verso il Lago di Dres ed il Rifugio Leonesi. Superato il rio principale, il percorso si snoda entro uno dei più interessanti boschi di conifere del Parco, sia per la ricchezza di essenze rappresentate, (larice, abete rosso, abete bianco, pino cembro), sia per l'imponenza di alcuni esemplari.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h 30’ (1h35’ all’Alpe Roc)
Segnavia: 
565 (GTA)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

L'escursione parte da una delle località più famose di tutto il Canavese, il santuario seicentesco di Prascondù, dove ogni anno il 27 agosto si festeggia il patrono. Il percorso é coincidente con un tratto del GTA e durante la salita permette di osservare, in prossimità dell'Alpe del Roc, una grotta creata in un gruppo di roccia calcarea, chiamata della "Faia", figura presente in molte leggende di valle. Sempre durante la salita al colle caratteristica è la disposizione e la tipologia degli alpeggi, creati per mantenere l'attività estiva del pascolo degli animali domestici.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore
Segnavia: 
531
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Presso la Borgata Chiapili di Sotto, in corrispondenza dell’unico impianto sciistico di risalita invernale, un ampio ponte permette di superare il Torrente Orco. Il sentiero inizia percorrendo tutta la pista da sci invernale per poi proseguire la salita nel bosco; qui l'albero dominante è il larice, pur non mancando l'abete rosso e il caratteristico pino cembro. Fra gli alberi vi é la possibilità di osservare qualche camoscio.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
Salita 2h
Segnavia: 
550
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Tra terra e acqua. Qualche tornante prima del carrozzabile colle del Nivolet, nei pressi dei laghetti Losere si imbocca l'antica mulattiera fatta costruire dai Savoia per le cacce reali. Il Bastalon infatti, oggi utilizzato dai guardaparco del Gran Paradiso, era un casotto dei guardacaccia reali. Qui lo sguardo si perde nell'immensità tra cime, valloni, ghiacciai, pascoli e praterie: magnifico colpo d'occhio sull'ambiente alpino.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
T - turistico
Tempi di percorrenza: 
Salita: 2h 30’
Segnavia: 
Strada carrozzabile estiva innevata
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle Orco

Parcheggiata l’auto  nei comodi parcheggi di Chiapili di sotto, nei pressi dello ski-lift o nei dintorni dell’area attrezzata poco più avanti, si prosegue lungo la strada che porta al Colle del Nivolet, nel periodo invernale innevata e percorribile con sci o racchette da neve.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore circa
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle Orco

E’ come entrare in un’altra dimensione, ricca di panorami incantati, candido silenzio, neve ovattata che avvolge i paesaggi. La natura in inverno è uno spettacolo da scoprire piano, per lasciarsi andare ad incredibili emozioni in piena tranquillità. L’evidente sentiero per Cà bianca s’imbocca da Borgata Moies,  sul versante sinistro della valle prima di raggiungere il centro del paese di Ceresole reale.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali