Escursioni con le ciaspole in Valle di Cogne

Un giro da capogiro

Destinazione: Vallone di Valeille – Cascate di Lillaz (percorso ad anello)
Dislivello: m 100 ca
Tempo di salita : 1 h
Partenza: Parcheggio di Lillaz (Cogne) 

Semplice escursione ad anello che partendo dal parcheggio di Lillaz, permette di affacciarsi, seguendo una strada poderale , sul Vallone della Valeille, dominato dai ghiacciai delle Sengie e della Valeille.

Dal parcheggio ci si inoltra nel villaggio di Lillaz, attraversa dolo fino ai campeggi siti sul torrente; da qui, ben visibile, parte la poderale che sale in Valeille, che , dopo pochi tornanti, presenta una deviazione indicata da un cartello per le cascate; questo sentiero si inoltra nel bosco di larici e abeti rossi, popolato da numerosi scoiattoli e uccelli,  e giunge alle  incantevoli cascate di Lillaz… Come ogni bosco si consiglia…”delicatezza” nel percorrerlo; restare in silenzio e camminare lentamente e consapevolmente permetterà magari di avvistare uno dei numerosi caprioli presenti  piuttosto che uno scoiattolo indaffarato nella ricerca del cibo o le numerose chiacchierone  cince che allietano questo bosco per tutto l’inverno. Col terreno innevato è facile osservare impronte e tracce dei numerosi selvatici che popolano il bosco.

Arrivati alle cascate è consigliabile seguire l’ampio sentiero estivo che costeggia il torrente Urtier per rientrare in paese.

Da non perdere:
- l’architettura caratteristica del villaggio di Lillaz
- rocce montonate e marmitte dei giganti del torrente Valeille
- paleofrana del  Gran Clapey
- camosci nei coni detritici della Valeille
- rivendita formaggi  tipici a Lillaz

Semplici emozioni

Destinazione: Valmianaz (m 1729)
Dislivello: m 50 ca
Tempo totale : 1,30 - 2 h
Partenza: Parcheggio di Valnontey (Cogne) 

Nonostante la Valnontey sia una delle zone più frequentate  della valle di Cogne, basta addentrarsi all’interno del vallone, partendo dal grande parcheggio della frazione,  e seguire il sentiero sul versante orografico destro, per poter respirare appieno la wilderness del parco: boschetti e radure si alternano e permettono di osservare facilmente gli animali selvatici al pascolo. Al primo ponte ( Ponte della Leuttaz)  è consigliato spostarsi sulla sinistra orografica e proseguire così costeggiando la pista di fondo, senza calpestarla, fino a Valmianaz . Sarà piuttosto facile incontrare la volpe (a cui è severamente vietato dare cibo!) e uccelli di varie specie, perché in questo sito ad esempio sono presenti le tre specie di picchio, il rosso maggiore, il verde e il nero e così il rampichino alpestre, la cincia dal ciuffo, il crociere, l’astore. La possibilità di incontrare stambecchi maschi non è così rara, specie tra inverno e primavera e osservare le pareti assolate esposte a sud potrà svelare la presenza di grandi uccelli in volo veleggiato, come l’aquila reale e il gipeto.

E’ consigliabile effettuare il rientro sullo stesso tracciato dell’andata.

Da non perdere:
- La vista sui ghiacciai del Gran Paradiso dal ponte di Valnontey
- l’architettura caratteristica dei villaggi di Valnontey e Vermianaz, David
- zona umida di Praz Suppiaz
- La  fattoria biologica “La Ferme du Paradis” a Valnontey (possibilità di acquisto latte e formaggi)

Per apprezzare le bellezze naturali del Parco con le racchette da neve fatevi accompagnare da una Guida ufficiale (visitate la sezione Escursioni con le Guide).

Attenzione: verificare sempre, prima di partire per un'escursione i bollettini nivo – meteorologici regionali (molto utile il Bollettino Aineva Neve e valanghe), poiché le zone potrebbero essere soggette a fenomeni valanghivi. Per ulteriori informazioni sulla sicurezza è possibile visitare il sito della Fondazione Montagna Sicura