Il Nivolet è uno splendido pianoro di torbiere e ambienti umidi a 2500 metri di altitudine, disegnato dai meandri della Dora. È l’habitat di stambecchi, camosci, marmotte, ermellini, volpi, uccelli migratori e stanziali, e di specie floristiche rare. Si raggiunge a piedi su comodi sentieri dalla Valsavarenche e in auto da Ceresole Reale.Da sempre meta di ciclisti ed escursionisti, negli ultimi anni - specie nelle domeniche estive - il Nivolet si trasformava sempre più spesso in un grande parcheggio ad alta quota.In alternativa a questo utilizzo, incompatibile con le finalità di un parco, è stato avviato un progetto che, accanto alla regolamentazione del traffico, prevede il rilancio dell’intera area con proposte turistiche di qualità.Nei mesi di luglio e agosto, tutte le domeniche e a ferragosto, gli ultimi sei chilometri di strada sono chiusi al traffico automobilistico privato. Si possono percorrere a piedi, in bici o in navetta. Senza l’inquinamento dell’aria e da rumore prodotto dalle auto, questi ambienti sono un vero paradiso, con paesaggi, profumi e colori che non hanno nulla da invidiare a mete lontane. Fino al Lago Serrù si può salire con la propria auto, oppure utilizzare la navetta che parte da Ceresole Reale, con numerose fermate lungo il tragitto.