Il sorvolo di velivoli non autorizzati all'interno delle aree protette è vietato ai sensi dell'art 11 comma 3, lettera h della Legge Quadro 394/1991. Nella definizione di velivoli rientrano anche i droni (aeromobili a pilotaggio remoto), come indicato all’art.

A Ronco Canavese la terza edizione promossa dal Parco Nazionale Gran Paradiso con il MUSE – Museo delle Scienze di Trento

Procedura aperta per l'affidamento del servizio triennale di supporto e promozione del progetto "Marchio di qualità" del Parco Nazionale Gran Paradiso.

Nella giornata dell'11 gennaio, i guardaparco hanno accertato la conferma dell’avvenuta cova anche nel nido della coppia di gipeti della Valle di Rhêmes. Un passaggio fondamentale della stagione riproduttiva, che testimonia ancora una volta l’importanza della tranquillità e della tutela dei siti di nidificazione all'interno dell'area protetta.

Una buona notizia dalla Valnontey,  a fine dicembre la coppia di gipeti della Valnontey ha deposto l’uovo nel nido situato all’interno della zona di tutela istituita dal Parco per proteggere questa delicata fase riproduttiva.

Nella giornata del 30 dicembre, con la conclusione dell’iter della Legge di Bilancio e la sua approvazione da parte della Camera dei Deputati, il Parco Nazionale del Gran Paradiso ha ricevuto un’ottima notizia. Infatti, grazie ai commi 864, 865 e 866 dell’Art. 1, l’Ente potrà assumere “5 unità di personale amministrativo e tecnico, di cui 4 funzionari e 1 assistente, nonché 1 assistente del personale di sorveglianza, corrispondenti alle cessazioni del personale di ruolo dell’Ente Parco avvenute nell’anno 2025”.

Il Parco Nazionale Gran Paradiso ha ottenuto un finanziamento complessivo di 1.579.999,94 euro nell’ambito dell’azione “Parchi per il clima”, il programma promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per sostenere interventi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree protette nazionali.

In questo periodo di festa, quando la neve avvolge le nostre montagne in un candido abbraccio, lo stambecco – simbolo del nostro Parco – continua la sua vita tra le vette, lasciando tracce silenziose sul manto bianco.

In un'epoca di grandi cambiamenti climatici che stanno trasformando i nostri ecosistemi alpini, lo stambecco ci ricorda l'importanza di proteggere e custodire questi fragili equilibri naturali.

Durante le festività natalizie gli uffici di segreteria, centralino e front office della sede di Torino e Aosta dell'Ente Parco rimarranno chiusi:

Nove le cascate di ghiaccio coinvolte in Valnontey