Successo di pubblico per “Musica nel Gran Paradiso - Radici e Risonanze”, la rassegna co-finanziata dall’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso e diretta dal Maestro Alessandro Valoti.

Il debutto del festival, la prima manifestazione musicale diffusa su entrambi i versanti del Parco, quello piemontese e quello valdostano, ha riscosso un grande successo in termini di pubblico e di apprezzamento, confermando la forza di un progetto capace di unire comunità, territori e patrimoni culturali in un’unica esperienza artistica.

Nel corso dell’estate 2025, “Musica nel Gran Paradiso” ha attraversato ben 14 comuni, abbracciando le valli del Piemonte e della Valle d’Aosta. In Valle d’Aosta la rassegna ha fatto tappa ad Aosta, Aymavilles, Cogne, Villeneuve, Rovenaud-Valsavarenche, Rhêmes-Saint-Georges, Rhêmes-Notre-Dame e Introd. Sul versante piemontese, i concerti hanno animato la Valle Orco e la Valle Soana, con appuntamenti a Noasca, Valprato Soana, Locana, Ronco Canavese, Ceresole Reale e Ribordone.

Ogni concerto, tutti a ingresso gratuito, si è svolto in scenari naturali e architettonici di grande suggestione: chiese romaniche, piazze alpine, giardini botanici e laghi alpini trasformati per l’occasione in palcoscenici a cielo aperto. A rendere unico ogni evento hanno contribuito gli interventi introduttivi degli esperti scientifici del Parco, che hanno guidato il pubblico in un dialogo tra musica, paesaggio e divulgazione scientifica.

«Aver diretto la prima edizione di Musica nel Gran Paradiso – Radici e Risonanze è per me motivo di grande emozione e di profonda soddisfazione. È stata una sfida ambiziosa, che abbiamo vinto grazie alla collaborazione di tutti: il Parco Nazionale Gran Paradiso, le istituzioni, i partner, i Comuni e naturalmente il pubblico che ci ha seguito con entusiasmo. Abbiamo voluto costruire un festival capace di intrecciare musica, natura e divulgazione scientifica. Questa prima edizione non è un traguardo, ma un punto di partenza. Con entusiasmo e rinnovata energia siamo già pronti a immaginare il Festival 2026», ha dichiarato Alessandro Valoti, direttore artistico.

«La rassegna Musica nel Gran Paradiso – Radici e Risonanze si è rivelata un’esperienza preziosa e partecipata, capace di coniugare in modo armonico la missione divulgativa del Parco con la forza della cultura musicale in montagna. Siamo felici di aver sostenuto questo percorso che ha saputo coinvolgere il pubblico non solo nella scoperta delle nostre ricchezze naturalistiche, ma anche nel vivere la musica come strumento di conoscenza e condivisione, in sintonia con i valori di rispetto e consapevolezza che animano il nostro impegno quotidiano», ha aggiunto Mauro Durbano, Presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso.

LA CERIMONIA CONCLUSIVA A TORINO

Lunedì 8 settembre, alle ore 11.30, presso il Grattacielo Regione Piemonte, si è tenuta la cerimonia conclusiva del festival, alla presenza delle istituzioni che hanno contribuito al successo della prima edizione.

«Musica nel Gran Paradiso è un progetto che dimostra come la cultura possa essere un motore di sviluppo per le comunità montane, creando opportunità di crescita nel rispetto dell'ambiente e delle tradizioni locali. Continueremo a sostenere iniziative che valorizzino il territorio, consapevoli che arte e natura insieme possono generare valore per le comunità locali», ha dichiarato Alberto Preioni, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte.

«Una bellissima iniziativa che coinvolge due regioni e diverse amministrazioni, un modo innovativo e interdisciplinare che unisce la musica da camera alla valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del Gran Paradiso. Il Parco ha saputo coniugare tutela della biodiversità e promozione delle tradizioni locali, restituendo al pubblico un territorio unico», ha aggiunto Fabio Carosso, Ufficio di Presidenza Consiglio Segretario Regionale del Piemonte – Consigliere regionale.

Anche Confindustria Canavese, rappresentata da Gianfranco Franciscono Responsabile Economia, Credito e Internazionalizzazione, Segretario Piccola Industria e Gruppo Turismo, ha partecipato all’evento. «La nostra Associazione ha ospitato molto volentieri la conferenza stampa di presentazione degli eventi piemontesi del Festival perché ritiene che il Parco Nazionale del Gran Paradiso sia una importante valenza distintiva del nostro territorio e perché il connubio tra natura e cultura è certamente vincente. Il Parco è fondamentale per il suo ruolo di conservazione dell’ambiente e ricerca naturalistica, ma diventa anche sempre più significativo il tema di una attenta fruizione turistica e anche dello sviluppo di attività economiche connesse, al fine di creare opportunità di lavoro nelle Valli del Canavese e contribuire a contrastare il loro spopolamento», ha concluso Franciscono.

IL FESTIVAL

Nato nell’estate 2025, il festival ha portato musica e cultura nel cuore del più antico parco nazionale italiano, con un programma unico che ha proposto 15 concerti gratuiti e altrettanti progetti artistici, la partecipazione di 30 musicisti internazionali, il coinvolgimento di 14 comuni e il contributo di 20 esperti scientifici del Parco, che hanno introdotto ciascun appuntamento con riflessioni dedicate alla natura e al territorio.

Due i brani inediti nati per l’occasione: una composizione di un’opera originale per banda sinfonica commissionata al Maestro Fulvio Creux e “Grace”, un’opera romantica, emotiva e a tratti cinematografica creata dalla compositrice Kristine Bratlie.

In occasione di ogni concerto, il pubblico ha ricevuto una cartolina, replicata in quaranta mila copie, illustrata da Fabio Vettori, artista noto in tutta Italia per le sue inconfondibili formiche. Il disegno raffigura in chiave giocosa e dettagliata il Parco Nazionale Gran Paradiso, tra vette imponenti, stambecchi, aquile e fiori alpini, popolati da formiche musiciste ed escursioniste. Un omaggio alla bellezza del paesaggio, alla biodiversità e all'equilibrio tra uomo e natura, che il pubblico potrà portare con sé come ricordo simbolico di un'esperienza unica.

PATROCINI E COLLABORAZIONI

La rassegna è realizzata con il contributo del Parco Nazionale Gran Paradiso e gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte e del Consiglio Regionale del Piemonte, della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, di Visit Piemonte, di Confindustria Canavese e di Confindustria Valle d’Aosta. Preziosa la collaborazione dei Comuni di Ceresole Reale, Locana, Noasca, Ribordone, Ronco Canavese, Valprato Soana, Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-Saint-Georges, Rhêmes-Notre-Dame, Villeneuve e Valsavarenche.

L’evento inaugurale del 21 giugno è stato reso possibile grazie al patrocinio e al contributo del Comune di Aosta.