Campiglia Soana: L'uomo e i coltivi

Il Centro si basa su un percorso di visita che ripercorre la storia dell’agricoltura e mette in rilievo il ruolo dell’uomo nel suo rapporto con l’ambiente naturale in continua modificazione. Tra gli obiettivi la valorizzazione della cultura locale e degli aspetti agricolo-paesaggistici che caratterizzano il territorio: dalla metà del Novecento infatti, l’agricoltura di montagna, non abbastanza redditizia, ha smesso di essere praticata e le valli sono cadute in abbandono, con pesanti ripercussioni sul territorio: problemi idrogeologici, la scomparsa dei paesaggi rurali montani, con i caratteristici terrazzamenti, l’impoverimento della biodiversità, la perdita del sapere e delle tecniche tradizionali.

Il percorso di visita comprende una lunga parete che percorre il Centro in tutta la sua lunghezza  in cui si alternano pannelli a vista con pannelli a scomparsa, che fuoriescono dalla parete come ante scorrevoli, oppure come nicchie e ripiani. Si prosegue poi all’esterno con un'area di 2.500mq che verrà realizzata nel 2018 in cui saranno presenti pannelli illustrativi in corrispondenza delle piazzole lungo il sentiero di visita, in prossimità delle aree nelle quali osservare le diverse specie vegetali. 

Nel Centro “L’uomo e i coltivi” i visitatori potranno conoscere le produzioni agricole tradizionali, le tecniche antiche e anche quelle contemporanee; inoltre nella realizzazione del centro è stata curata particolarmente la qualità della produzione di energia da fonti rinnovabili con utilizzo di materiali e pratiche a basso impatto ambientale, che contengono i consumi e limitano il ricorso a combustibili di origine fossile.

Il centro prevede inoltre un punto di accoglienza visitatori e un book shop e arredi/gioco per i visitatori più piccoli.

 

 

 

 

Foto di Enzo Massa Micon

Informazioni: 

Localizzazione: loc. Campiglia Soana (TO)

Apertura: Giugno-settembre 2018

Numero per informazioni e verifiche su orari e giorni di apertura: 0124-901070

E-mail: info.pie@pngp.it

Tariffe: ingresso gratuito