I sentieri del Parco

Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 30’
Segnavia: 
12
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Il percorso inizia poco prima dell'ingresso dell'abitato di Rovenaud, parcheggiata l'auto nell’ampio piazzale, dopo aver attraversato il paese comincia a delinearsi l'imponente serie di cime innevate nel cuore del Parco del Gran Paradiso. Il villaggio è di buon interesse architettonico e la sua disposizione a margine di una vasta zona prativa accresce il suo valore estetico. Si segue il sentiero entrando in un bosco di larici ed abeti rossi dove un osservatore attento non mancherà di notare la presenza dei piccoli abitanti del luogo (molte specie di uccelli e scoiattoli).

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1 Stunde
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle di Cogne

Semplice escursione ad anello che partendo dal parcheggio di Lillaz, permette di affacciarsi, seguendo una strada poderale , sul Vallone della Valeille, dominato dai ghiacciai delle Sengie e della Valeille.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h 30’
Segnavia: 
1
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

A monte del villaggio di Pont-Valsavarenche, lasciata l'auto nel grande parcheggio presso l'Hotel Gran Paradiso, si supera il ponte sul Savara a sinistra e si percorre buona parte del pianoro nel vallone di Seyraz sino al rifugio Tétras Lyre. Il sentiero, ben segnalato e molto frequentato, s’inerpica poi nel bosco di larici fino a raggiungere una balconata rocciosa dominante da cui si osserva tutto l'anfiteatro del vallone suddetto.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani
Sentiero invernale
Difficoltà: 
T - turistico
Tempi di percorrenza: 
1 h 30 min
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle di Cogne

Nonostante la Valnontey sia una delle zone più frequentate della valle di Cogne, basta addentrarsi all’interno del vallone, partendo dal grande parcheggio della frazione, e seguire il sentiero sul versante orografico destro, per poter respirare appieno la wilderness del parco: boschetti e radure si alternano e permettono di osservare facilmente gli animali selvatici al pascolo. Al primo ponte ( Ponte della Leuttaz)  è consigliato spostarsi sulla sinistra orografica e proseguire così costeggiando la pista di fondo, senza calpestarla, fino a Valmianaz .

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
Salita 50’
Segnavia: 
558-560
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Un mondo a parte. Dopo aver risalito, in auto, il lungo e selvaggio Vallone di Piantonetto, si arriva all'imponente sbarramento artificiale di Pian Teleccio. Percorrendo quasi completamente la sponda orografica sinistra del lago, si giunge all'imbocco del sentiero per il rifugio Pontese. Si prosegue quindi sul sentiero che, seppur scalinato, non risulta particolarmente difficile e permette una costante visuale panoramica su tutto il vallone.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani
Sentiero invernale
Tempi di percorrenza: 
Salita: 2 - 2.30 ore
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valsavarenche

L’antica casa di caccia dei Savoia era uno dei luoghi preferiti da Vittorio Emanuele per le sue battute di caccia; ora si è trasformata in casotto dei guardiaparco e  struttura di appoggio per attività di ricerca nel Parco.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
Totale 2h 45’
Segnavia: 
Inizialmente 13, poi 12
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Cogne

Partendo dal villaggio di Lillaz, dopo aver attraversato un lembo di tipico bosco alpino, si possono ammirare le meravigliose cascate originate dal Torrente Urtier. Imboccato il vallone, si supera un ponticello entrando in un bosco di conifere, per arrivare tra pingui pascoli alpini in quota nei pressi dell'Alpe Bardoney: qui a inizio estate si può osservare la grande varietà della flora alpina e avvistare facilmente le curiose marmotte.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore
Segnavia: 
521
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

In prossimità di Villa Poma, sulla sponda destra orografica del lago di Ceresole Reale, parte un ampio sentiero che dopo una decina di minuti si biforca verso due direttrici di marcia, da un lato verso il Passo della Crocetta, dall'altro verso il Lago di Dres ed il Rifugio Leonesi. Superato il rio principale, il percorso si snoda entro uno dei più interessanti boschi di conifere del Parco, sia per la ricchezza di essenze rappresentate, (larice, abete rosso, abete bianco, pino cembro), sia per l'imponenza di alcuni esemplari.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valsavarenche

Di fronte l’hotel Genzianella inizia un semplice percorso sulla sinistra orografica,  quasi tutto in discesa, che permette di cogliere come la forza dell’acqua ha ragione della roccia più dura: il torrente ha inciso nel corso dei millenni gole spettacolari che si alternano a tratti più pianeggianti…

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
EE - escursionisti esperti
Tempi di percorrenza: 
8 ore (2h 30’ da Valnontey al rifugio). Per chi volesse abbreviare l’escursione, una volta raggiunto il Rifugio Vittorio Sella o i Laghetti del Lauson, può fare ritorno a Valnontey percorrendo a ritroso il sentiero di salita.
Segnavia: 
18 (fino al rifugio), poi 18b
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Cogne

L'itinerario parte dal villaggio di Valnontey, in prossimità del Giardino Alpino Paradisia, dove sono stati ricostruiti quasi tutti gli ambienti naturali delle nostre montagne e un giardino delle farfalle, la cui visita è quindi consigliata prima di percorrere l'itinerario. Il sentiero si snoda per la prima parte nel bosco per poi proseguire nelle praterie d'alta quota; la zona risulta una delle più frequentate dall'animale simbolo del parco, lo stambecco, oltre che da camosci e marmotte.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h 30’ (1h35’ all’Alpe Roc)
Segnavia: 
565 (GTA)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

L'escursione parte da una delle località più famose di tutto il Canavese, il santuario seicentesco di Prascondù, dove ogni anno il 27 agosto si festeggia il patrono. Il percorso é coincidente con un tratto del GTA e durante la salita permette di osservare, in prossimità dell'Alpe del Roc, una grotta creata in un gruppo di roccia calcarea, chiamata della "Faia", figura presente in molte leggende di valle. Sempre durante la salita al colle caratteristica è la disposizione e la tipologia degli alpeggi, creati per mantenere l'attività estiva del pascolo degli animali domestici.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 30’
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle di Rhêmes

Una breve escursione parte dalla frazione di Chanavey, attraversando il ponte sul torrente,  e segue per lunghi tratti la pista di fondo che non dovrà mai essere calpestata. Si attraversano numerosi ambienti  diversi, riuscendo così ad osservare alcuni angoli caratteristici:  il bosco di larici e ontani lungo il ruscello, i villaggi di Oreiller e Bruil, ormai quasi del tutto ristrutturati rispettando l’architettura tipica di montagna, la sede di valle delle guardie del Parco a Bruil.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3 ore
Segnavia: 
5
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Cogne

Sylvenoire è un villaggio il cui incrocio si trova poco oltre Vieyes sulla strada per Cogne. L'itinerario comincia percorrendo una pista sterrata fino all'alpeggio di Plan Pessey, dove si supera il torrente e s'incontra la mulattiera che sale direttamente da Vieyes. Si continua la salita fino a un bivio, dove si sceglie la diramazione verso destra attraversando un fitto bosco con notevoli esemplari di abete bianco, quindi si arriva nelle vicinanze del casotto di sorveglianza di Chantel.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore
Segnavia: 
531
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Presso la Borgata Chiapili di Sotto, in corrispondenza dell’unico impianto sciistico di risalita invernale, un ampio ponte permette di superare il Torrente Orco. Il sentiero inizia percorrendo tutta la pista da sci invernale per poi proseguire la salita nel bosco; qui l'albero dominante è il larice, pur non mancando l'abete rosso e il caratteristico pino cembro. Fra gli alberi vi é la possibilità di osservare qualche camoscio.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valle di Rhêmes

I manuali di geografia potrebbero utilizzare il vallone dell’Entrelor come chiaro esempio di soglia o gradino glaciale, a testimonianza della storia geologica della valle, scavata dai ghiacciai quaternari. Di fronte al municipio di Rhemes Notre Dame si imbocca una stradina che si addentra nel villaggio e arriva al ponte sulla Dora di Rhemes. Oltrepassata la statua dedicata al Gipeto, di fronte alla sede delle guardie del  Parco,  s’imbocca il sentiero.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3 ore
Segnavia: 
15-15a
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Cogne

Partiti dal paese di Lillaz si entra, prima con una strada sterrata poi con la mulattiera, nel grande vallone di Valeille; risalendo fino all'alpeggio omonimo nel cuore del vallone, il panorama é spettacolare sulla testata glaciale della valle anche se sono ancora evidenti le ferite all'ambiente derivate dai grandi eventi alluvionali degli anni novanta. Il bosco iniziale di larici ed abeti e le latifoglie lungo il torrente sono il giusto preludio alla salita finale che ci porterà di fronte al casotto del Parco nel vallone dell’Arolla.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
Salita 2h
Segnavia: 
550
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Tra terra e acqua. Qualche tornante prima del carrozzabile colle del Nivolet, nei pressi dei laghetti Losere si imbocca l'antica mulattiera fatta costruire dai Savoia per le cacce reali. Il Bastalon infatti, oggi utilizzato dai guardaparco del Gran Paradiso, era un casotto dei guardacaccia reali. Qui lo sguardo si perde nell'immensità tra cime, valloni, ghiacciai, pascoli e praterie: magnifico colpo d'occhio sull'ambiente alpino.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Orco

Meraviglioso percorso in quota al cospetto delle più alte cime dell’alta valle confinanti con il Parco francese della Vanoise. Il sentiero pressoché pianeggiante costeggia la conca glaciale del lago Serrù.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
T - turistico
Tempi di percorrenza: 
1h 30’
Segnavia: 
22
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle di Cogne

Dalla frazione Valnontey si segue una pista sterrata che risalendo la valle porta al villaggio di Valmianaz, forse il miglior esempio in valle di Cogne di architettura locale, sia come singoli edifici componenti, sia come tipologia dell'agglomerato. Durante il percorso merita sicuramente fermarsi alla nota torbiera di Prà Suppiaz, ambiente umido molto delicato, a cui si consiglia di avvicinarsi con cautela per osservare la tipica vegetazione acquatica e fauna tipica (natrice col collare, rana temporaria, etc).

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3h 30’
Segnavia: 
628 (tacche bianche e rosse, gialle e rosse)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valle Soana

La partenza avviene da Piamprato Soana (il paese al termine della valle che si diparte da Valprato Soana), situato in una ridente conca prativa e attorniato da boschi di conifere. Si percorre la pista sterrata che esce dal paese e, dopo aver attraversato il rio, si risale all'Alpe Vandilliana (1881m slm), alpeggio ancora oggi utilizzato dai pastori. Entrati nel Vallone della Borra, dove sono probabili incontri con gli animali selvatici, si risale fino al colle, nei cui pressi esistono i ruderi di una vecchia miniera.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi

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