Carta Europea Turismo Sostenibile

VERSO LA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE

LA FABBRICA DELLE IDEE 

La Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) è uno strumento di gestione con un sistema volontario di certificazione che le aree protette possono intraprendere al fine di definire e mettere in atto un concreto piano di gestione per il turismo sostenibile.

La Carta è rilasciata da Europarc Federation (l'organizzazione che coordina 400 aree protette di 40 paesi europei), alle aree protette che hanno presentato un programma di azioni, legate ai princìpi dell'ecoturismo e della sostenibilità ambientale, da realizzare nei successivi 5 anni.

Il Gran Paradiso ha avviato il percorso nel gennaio 2021, nell’ambito del progetto europeo Interreg PROBIODIV, programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra 2014-2020  per la promozione della biodiversità come fattore di sviluppo sostenibile dei territori. Il Parco ha ritenuto importante avviare proprio quest’anno la procedura, guardando al futuro del post pandemia, per mettere in rete l’analisi delle potenzialità, condividere idee e progettare con il territorio azioni coerenti e ottimizzare l’efficacia delle proposte. L'elemento centrale della CETS è infatti la collaborazione tra tutte le parti (pubbliche e private) interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d'azione per lo sviluppo turistico di qualità, sulla base di un'analisi approfondita della situazione locale. Il Parco parte da esperienze in atto di rilievo legate alla promozione del territorio, come la rete del Marchio di Qualità e il progetto di mobilità sostenibile A piedi fra le Nuvole.

La CETS attuerà, nel settore del turismo e della promozione socio-economica, gli strumenti di gestione vigenti, Piano del Parco e Piano Pluriennale Economico e Sociale

Nel percorso di candidatura per la fase 1 della CETS, il Parco sarà supportato da Federparchi

Essenziale per la CETS è il Forum partecipativo con il territorio, della durata di 5 anni, rivolto ai soggetti pubblici e privati dell’area del Parco, una vera e propria Fabbrica delle idee, che dovrà operare secondo i 5 Princìpi della Carta:

  1. Dare priorità alla protezione
    Una priorità fondamentale per lo sviluppo del turismo sostenibile deve essere quella di proteggere il patrimonio naturale e culturale dell’area e migliorare la consapevolezza, la conoscenza e l’amore nei suoi confronti.
  2. Contribuire allo sviluppo sostenibile
    Il Turismo deve seguire i principi dello sviluppo sostenibile, cioè affrontare tutti gli aspetti del suo impatto ambientale, sociale ed economico nel breve e lungo periodo.
  3. Coinvolgere tutti i soggetti interessati
    Tutti coloro i quali sono coinvolti dal turismo sostenibile nell’area devono essere messi in grado di partecipare alle decisioni sullo sviluppo e gestione delle attività turistiche, e il lavoro in partenariato deve essere incoraggiato.
  4. Pianificare efficacemente il turismo sostenibile
    Lo sviluppo e la gestione del turismo sostenibile devono essere guidati da un piano di gestione adeguato fondato su obiettivi e azioni concordati e condivisi .
  5. Perseguire il miglioramento continuo

La gestione del turismo deve essere tale da puntare a un continuo miglioramento nella sostenibilità degli impatti ambientali, alla soddisfazione dei visitatori, a buoni risultati economici, a incrementare la qualità della vita locale. Si devono realizzare una regolare attività di monitoraggio e di comunicazione dei progressi e risultati raggiunti.

Il Piano delle Azioni elaborato da ogni Area Protetta nella Parte 1 della CETS deve essere ispirato ai seguenti 10 Temi Chiave:

  1. Proteggere i paesaggi di pregio, la biodiversità e il patrimonio culturale
  2. Sostenere la conservazione attraverso il turismo
  3. Ridurre le emissioni di anidride carbonica, l'inquinamento e lo spreco di risorse
  4. Garantire, a tutti i visitatori, l'accessibilità sicura, servizi di qualità ed esperienze peculiari dell'area protetta.
  5. Comunicare l'area ai visitatori in modo efficace
  6. Garantire la coesione sociale
  7. Migliorare il benessere della comunità locale
  8. Fornire formazione e rafforzare le competenze (capacity building)
  9. Monitoraggio delle prestazioni e degli impatti del turismo
  10. Comunicare le azioni e Impegnarsi nella Carta

Oltre a beneficiare di opportunità per il rafforzamento delle relazioni con gli stakeholder del settore turistico e a poter influenzare lo sviluppo del turismo a livello locale, le aree protette insignite della carta godono di altri benefici:

  • un più alto profilo a livello europeo come area dedicata al turismo sostenibile;
  • opportunità di pubbliche relazioni e sensibilizzazione nei confronti di visitatori e media locali e nazionali;
  • l’opportunità di lavorare con e imparare da altre aree insignite della Carta, operando in rete;
  • utili valutazioni e consulenze interne ed esterne, con apporto di nuove idee e miglioramenti e maggiore credibilità tra i potenziali finanziatori.

Principali documenti di riferimento:

La rete CETS dei Parchi italiani 

Il Progetto è finanziato nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Alcotra - Interreg Francia-Italia - PITEM Biodiv'ALP progetto PROBIODIV - Promuovere la biodiversità e gli habitat come fattore di sviluppo sostenibile dei territori

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