Itinerari in bici

Su strade asfaltate e alcuni sterrati, nel Parco o nelle aree limitrofe, pedalare fa bene alla natura, a chi si vuole svagare e a chi si vuole impegnare. Scegli il percorso secondo le tue esigenze e tieni presente che con una e-bike tutto è possibile!

Quando pedali ricordati, soprattutto se ti trovi nell'area protetta, che devi rispettare le norme di comportamento generali e per gli itinerari su sterrato presta sempre attenzione agli escursionisti.

Ricorda, infine che gli itinerari sterrati di montagna possono essere soggetti a danneggiamenti dovuti ad eventi climatici o frane, si consiglia quindi di prestare la massima attenzione nell’utilizzo delle informazioni. L’Ente Parco non è comunque direttamente responsabile di eventuali danni procurati a persone o cose derivanti da informazioni presenti in queste pagine. Gli utenti pertanto esonerano da qualsiasi responsabilità l'Ente Parco Nazionale Gran Paradiso.

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Valle Soana

Il percorso, interamente asfaltato e con una pendenza di discreta difficoltà porta alla conca di Piamprato dove, come in tutte le borgate valsoanine, si può ancora sentire parlare il patois franco-provenzale, e in occasione di feste si possono incontrare persone che indossano il costume tradizionale. Lontana dai rumori della città e con vocazione sempre più sportiva, Piamprato offre la possibilità di arrampicare, di effettuare percorsi ginnici e per emozioni forti è possibile raggiungere l'impianto di risalita per le piste di downhill.

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Valle Soana

Un piacevole  itinerario che risale il corso del Torrente Campiglia. Al ritorno, nei pressi dell'Alpe Azaria, dove in primavera si può assistere a una delle maggiori concentrazioni di camosci di tutto il parco,  si può percorrere un sentiero parallelo che parte dalla Cappella del Sacro Cuore di Gesù  e arriva nei pressi della Grangia Rondonero.

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Valle Soana

Percorso per MTB che dall’abitato di Piamprato sale dolcemente a Pratorotondo dove, per i più audaci, è possibile praticare anche il downhill. Per chi vuole proseguire si arriva alla Ciavanassa, punto panoramico sulla bella conca di Piamprato.

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Valle Soana

Percorso misto asfalto/sterrato piuttosto impegnativo per le notevoli pendenze. Si consiglia di percorrere l’anello in senso orario. Un anello che dal punto di noleggio MTB (Bar Ristoro Pont Viej) tocca il capoluogo fiorito di Ingria e le sue numerose e tipiche borgate abbandonate. Un itinerario tra boschi di castagno, piloni ed edicole votive e le borgate con le tipiche case a torre, costruite su terreni particolarmente ripidi.

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Valle Orco
Valle Soana
Spazio Gran Paradiso

Percorso interamente su strade asfaltate, munirsi di luci per l'attraversamento di gallerie. Un lungo itinerario, con tratti di discreta pendenza, che parte da Alpette, con una bella vista sulla Valle Orco, collega due versanti e attraversa numerose borgate. La Val Soana, molto stretta perchè di origine fluviale, mostra una vegetazione lussureggiante con i tipici boschi di latifoglie, costituiti principalmente dal castagno che pian piano salendo lascia il posto al faggio.

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Valle Orco

Breve e facile percorso ad anello, su strade sterrate, adatto a tutti e con partenza dal Grand Hotel, edificio storico che ospitava i regnanti e l'aristocrazia piemontese. A metà percorso puoi assaggiare le acque ferruginose delle fonti minerali e a fine percorso puoi scoprire il rapporto tra uomo e stambecco al centro visitatori “Homo et Ibex” (Grand Hotel). Itinerario ben servito da strutture di accoglienza e spazi gioco per i più piccoli.

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Valle Orco

Un suggestivo percorso che costeggia tutto il lago, tra i riflessi delle acque e la gradevole ombra dei larici della sponda meridionale del lago. E’ adatto anche ai bambini, con possibilità di tappe gioco nelle aree attrezzate. Parte del percorso è su strada sterrata con un unico tratto in pendenza in prossimità della diga. Si può partire da Pian della Balma o dalla borgata Villa, dove è possibile noleggiare le biciclette.

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Valle Orco

Un bel percorso di fondovalle tra il verde dei prati e la quiete dei boschi, accompagnati dai suoni della natura. Un itinerario che attraversa antiche borgate che costeggiano il torrente Orco. Con una piccola deviazione, nel centro di Locana, al Centro Visitatori “Antichi e nuovi mestieri” un bellissimo teatrino animato racconta la dura vita degli spazzacamini. L’itinerario può essere percorso anche con partenza da Rosone, oppure può essere spezzato con partenza dalla piazza Gran Paradiso di Locana in una delle due direzioni (Sparone o Rosone).

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Valle Orco

Il percorso è interamente asfaltato e adatto a cicloescursionisti allenati. E' l'ascesa più ambita e frequentata del Gran Paradiso: i panorami che si godono lungo il percorso meritano tutto lo sforzo della salita per raggiungere la conca glaciale del lago Serrù e il Piano del Nivolet, dove i meandri della Dora formano la torbiera più alta d’Europa con ambienti acquatici ideali per la rana temporaria e per molte specie di piante.

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Valle Orco

Una bella pedalata tra i boschi, su strada interamente asfaltata, per raggiungere l’abitato di Piandemma con la chiesetta e la sua piccola curiosità: un solitario campanile nel prato. Se all’arrivo hai voglia di passeggiare, Piandemma è punto di partenza di numerosi sentieri escursionistici. A Locana, al Centro Visitatori “Antichi e nuovi mestieri”, un bellissimo teatrino animato racconta la dura vita degli spazzacamini.

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Valle Orco

Il percorso interamente asfaltato che da Rosone porta alla testata del bacino artificiale del Teleccio, ha un dislivello di 1.200 m ed è adatto a cicloescursionisti allenati. Da metà percorso, dopo località San Giacomo, si percorre la strada privata dell’IREN S.p.A. Un itinerario molto impegnativo ma la salita lungo il selvaggio vallone scopre il silenzio e un paesaggio severo dominato da pareti strapiombanti.

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Valle Orco

Il vallone silenzioso di Cambrelle, riparato dai venti e battuto dal sole: un percorso adatto ai mountain bikers allenati fino al bel Rifugio Alpino Santa Pulenta e al Santuario consacrato a San Vito... e per gli amanti dell'estremo l’itinerario può proseguire fino al Lago Pratofiorito con molti tratti, dal Rifugio in poi, da percorrere con bici in spalla: una meta che ricambia lo sforzo! (Quota di arrivo a Pratofiorito 1.740 m slm, con ulteriori 440 m di dislivello).

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Valle Orco

Un panoramico percorso che segue la strada asfaltata che sale fino all’Alpe Carello. Da qui una bella passeggiata porta fino all’Alpe Cialma. Una suggestiva conca, ricca di pascoli e boschi centenari, racchiusa da due versanti montani e sulla cui cima (La Cialma o Punta Cia m 2.193) la vista spazia sul gruppo del Gran Paradiso.

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Valle di Rhêmes

La vallata più romantica del Parco, particolarmente adatta alle famiglie, offre tutta la bellezza del paesaggio alpino e degli edifici rurali più interessanti della Valle d’Aosta. Una valle dal fondo pianeggiante tipicamente glaciale, che si rispecchia totalmente nel tipico paesaggio alpino. L’alta valle si apre in uno scenario di morene e ghiacciai che scendono dalla Granta Parei e dalle altre vette della zona: il bianco dei seracchi dei ghiacciai contrasta con il verde dei vastissimi boschi sottostanti di abete rosso e larice.

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Valsavarenche

La più stretta e selvaggia delle valli valdostane: un vero lembo di autentica wilderness! In un ambiente incontaminato, la valle offre rete di ampie mulattiere in quota, l'eredità più preziosa del re cacciatore, Vittorio Emanuele II di Savoia, che, innamoratosi perdutamente dell'amenità di questi luoghi, costruì le case reali finalizzate alla caccia di stambecchi e di camosci, dando vita alla Riserva Reale di Caccia che, nel tempo, avrebbe portato alla costituzione del Primo Parco Nazionale italiano.

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Valle di Cogne

La più conosciuta e frequentata delle Valli del Parco: una spettacolare varietà di ambienti e paesaggi in cui è possibile immergersi, con la garanzia di un’offerta turistica a 360°. E’ rinomata anche per la conservazione di importanti tradizioni popolari come quella dei dentelles, i pizzi al tombolo vanto dell'artigianato locale.