Il Parco domani

Le sfide che attendono il Parco oggi e nel prossimo futuro riguardano il difficile compito di preservare e mantenere le peculiarità dell’ambiente dell’area protetta. È necessario cogliere rapidamente nuove occasioni per lo sviluppo economico sostenibile delle comunità locali e per far crescere una maggiore consapevolezza ambientale negli adulti e nelle giovani generazioni.

 

BIODIVERSITÀ E CONSERVAZIONE
Continua l’impegno del Parco a conservare, recuperare e valorizzare il patrimonio naturale, storico-culturale ed il paesaggio del Gran Paradiso. L’Ente cura progetti e ricerche scientifiche in collaborazione con partner internazionali per conservare, studiare e monitorare flora, fauna, biodiversità  anche in relazione ai cambiamenti climatici.

Animali, vegetazione e ghiacciai
Il Parco proseguirà il monitoraggio e gli studi sulla popolazione di stambecco, su camoscio, marmotta, aquila reale e gipeto, seguirà le variazioni nel tempo della biodiversità animale e vegetale, e riserverà particolare attenzione alla regressione dei ghiacciai e agli effetti delle variazioni climatiche sullo sviluppo delle specie.
Il patrimonio naturale
Il Parco realizzerà carte degli habitat e carte di distribuzione di  specie importanti per la conservazione quali il fagiano di monte, la pernice bianca, l’aquila e il gipeto.
Le carte consentiranno di conoscere i loro habitat preferiti e di segnalare il numero di individui presenti o stimati.

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE E DIVULGAZIONE
Il Parco avrà a disposizione due nuove strutture dedicate alla conoscenza della biodiversità e al rapporto con l’ambiente, di sostegno alle azioni di educazione ambientale e alla sostenibilità promosse con associazioni e organizzazioni. Verranno intensificate le attività didattiche con le scuole.

Nuovi centri a disposizione del Parco
Completato il centro per la conservazione dei corsi d’acqua a Rovenaud (Valsavarenche), si sta procedendo al suo allestimento e alle opere di difesa in vista della sua prossima inaugurazione al pubblico.
Continua il lavoro per dare vita al nuovo centro botanico "L'uomo e i coltivi" a Campiglia (Valle Soana). Nel 2014 i lavori entreranno nel vivo, in previsione della apertura al pubblico.

 

ECONOMIA E SVILUPPO SOSTENIBILE
È sempre più importante per lo sviluppo del territorio il coinvolgimento degli attori del sistema produttivo locale: gli artigiani, la filiera agroalimentare e la filiera turistica (ristoratori, gestori di rifugi, alberghi e altre strutture ricettive), i concessionari del Marchio di Qualità del Parco, gli istruttori sportivi, i maestri di sci, le Amministrazioni locali e i cittadini.

Virtual tour del Parco
L’Ente ha intenzione di descrivere, tracciare e rendere disponibili sul sito web una parte dei sentieri escursionistici, per consentire la pianificazione delle escursioni dal sito e di creare un’app per tablet e smartphone che permetta di avere informazioni sul Parco.
Progetto Giroparco
L’ente Parco sta recuperando 57 chilometri di sentieri ad anello attorno al Gran Paradiso per valorizzare percorsi storici e raccogliere testimonianze della ex Riserva reale di caccia. Gli itinerari potranno essere visitati a piedi, in bicicletta e a cavallo. Saranno accessibili nel 2015.
Nuovi sentieri per tutti
Il Parco intende valorizzare siti di interesse naturalistico e facilitare l’accesso ai turisti in tutte le stagioni dell’anno.
Il sentiero dello stagno di Les Fontaines presenta un percorso attrezzato di 4 km, che sarà pronto nel 2015.
Il sentiero del fondovalle della Valsavarenche sarà percorribile nel 2015 e permetterà anche a camminatori non esperti di scoprire le bellezze naturali, storiche e culturali del Parco.
Ambasciatori del Parco
Dal 2014 il Parco ha creato la figura degli “Ambasciatori del Parco”, rete di promoter dell’ente.
Il Parco vuole rendere protagonisti gestori di rifugi, istruttori sportivi, maestri di sci e operatori per l’informazione dei visitatori sul Parco e le possibilità che offre.
Il parco in regalo: promozione e collaborazioni
L’attività di promozione del territorio verrà potenziata dal 2014 per il tramite dei prodotti e degli operatori a marchio, in collaborazione con attori del territorio e soggetti istituzionali, tra cui la Regione Valle d'Aosta con il programma VIVA e Turismo Torino e Provincia.
Una novità sarà Armonie nel Parco, rassegna musicale che prevede una serie di concerti corali e strumentali di diversi generi musicali, dalla musica classica, a quella popolare, al folk. Con una cinquantina di eventi culturali, sportivi, religiosi, didattici ogni anno il Parco si qualifica come un vettore di novità e attrattività per un pubblico vasto e composito.