Il Salmerino e gli ecosistemi lacustri
Il Salmerino di fontana (Salvelinus fontinalis) è originario dell’America settentrionale. Negli anni '60 è stato introdotto in numerosi laghi di alta quota nel Parco dove soppravvive grazie alla grande adattabilità ai climi freddi di questa specie. La presenza di pesci non è dunque naturale e gli impatti di queste immissioni sull'ecosistema e sulla biodiversità dei laghetti alpini non è nota. Scopo di questa ricerca, iniziata nel 2006 in collaborazione con il Dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Pavia, è quello di monitorare e quantificare l’impatto che le popolazioni alloctone di Salvelinus fontinalis hanno sulla biodiversità dei laghetti alpini in cui si sono acclimatate. A questo scopo ogni estate vengono effettuati campionamenti qualitativi e quantitavi di zoobenthos, macroinvertebrati nectonici, fitoplancton e anfibi confrontando laghi alpini simili per quanto riguarda morfologia, dimensione e quota ma che si differenziano per la presenza o meno di Salmerino di fontana. Torna indietro






