Gestione sostenibile

Nel 2012il Parco ha ottenuto la certificazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme – Sistema Comunitario di Ecogestione), il massimo riconoscimento ambientale a livello europeo cui possono aspirare imprese e organizzazioni pubbliche e private.


Nel 2012 il Parco ha ottenuto la certificazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme – Sistema Comunitario di Ecogestione), il massimo riconoscimento ambientale a livello europeo cui possono aspirare imprese e organizzazioni pubbliche e private.

Dal 2000 il Parco, grazie a finanziamenti del Ministero dell’Ambiente, ha avviato un piano energetico per le strutture di servizio,, compiendo importanti interventi per rendere le strutture presenti nel Parco sostenibili a livello ambientale tramite lo sviluppo di una gestione degli immobili a basso impatto ambientale. Isolamento termico dei fabbricati, risparmio del consumo dell’acqua, uso di vernici atossiche e sostituzione dell’illuminazione interna con lampade a basso consumo sono tra le principali azioni svolte in questi anni sugli 81 immobili del Parco.


45% edifici con sistema fotovoltaico o idroelettrico
76% edifici ad alta quota (2.500 m) con sistema fotovoltaico
66% bivacchi e casotti con sistema fotovoltaicot
2 caldaie a pellets
4 caldaie tradizionali a gas sostituite con caldaie a condensazione ad alto rendimento
14 dispositivi antiparticolato installati su mezzi diesel del Parco, -74% la riduzione media di emissioni
25.560 kWh l’energia elettrica prodotta annualmente dagli impianti fotovoltaici e idroelettrici installati e gestiti dall’Ente dispositivi antiparticolato installati su mezzi diesel del Parco, -74% la riduzione media di emissioni
13,572 tonnellate di CO2 in meno in atmosfera pari alla strada percorsa da un SUV di media cilindrata per 58mila km2 o da un’utilitaria per 120mila km o ancora pari al consumo medio annuo di energia elettrica di 9 famiglie italiane o di 15 famiglie virtuose per comportamenti di consumo elettrico3.

 


1 IEA stima un’emissione in atmosfera di 531 g di CO2 per ogni kWh prodotto in Italia, calcolo che tiene conto del mix di fonti energetiche del parco impianti del nostro Paese (centrali a combustibili fossili, fonti rinnovabili, ecc).
2 Fonte il Sole 24 Ore.
3 Fonte Centro Consumatori.