Gestione sostenibile

Nel 2012 il Parco ha ottenuto la certificazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme – Sistema Comunitario di Ecogestione), il massimo riconoscimento ambientale a livello europeo cui possono aspirare imprese e organizzazioni pubbliche e private.

Edifici a impatto zero
Dal 2000 a oggi il Parco, grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Ambiente, ha dato vita ad un piano energetico per le strutture di servizio compiendo importanti interventi per rendere le strutture presenti nel Parco sostenibili a livello ambientale attraverso lo sviluppo di una gestione degli immobili a basso impatto ambientale. Isolamento termico dei fabbricati, risparmio del consumo dell’acqua, uso di vernici atossiche e sostituzione dell’illuminazione interna con lampade a basso consumo sono tra le principali azioni svolte in questi anni.
Degli 81 immobili del Parco:



47% edifici con sistema fotovoltaico o idroelettrico


75% edifici ad alta quota (2.500 m) con sistema fotovoltaico


71% bivacchi e casotti con sistema fotovoltaico


3 caldaie a gasolio convertite a biodiesel e a pellet

25.560 kWh l’energia elettrica prodotta annualmente dagli impianti fotovoltaici e idroelettrici installati e gestiti dall’Ente grazie a queste iniziative.

13,572 tonnellate1 di CO2 in meno in atmosfera, pari alla strada percorsa da un SUV di media cilindrata per 58mila km2 o da un’utilitaria per 120mila km o ancora pari al consumo medio annuo di energia elettrica di 9 famiglie italiane o di 15 famiglie virtuose per comportamenti di consumo elettrico3.

 


1 IEA stima un’emissione in atmosfera di 531 g di CO2 per ogni kWh prodotto in Italia, calcolo che tiene conto del mix di fonti energetiche del parco impianti del nostro Paese (centrali a combustibili fossili, fonti rinnovabili, ecc).
2 Fonte il Sole 24 Ore.
3 Fonte Centro Consumatori.