I sentieri del Parco

Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h
Segnavia: 
2 (triangolo giallo bordato di nero) e 10B
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

L'itinerario parte dal ridente villaggio di Eaux Rousses (in francese "acque rosse" per la tipica acqua ferruginosa che scorre in zona); dopo aver superato il Torrente Savara e gli alpeggi di fondovalle, lungo la ex strada reale di caccia, si risale in un bosco maturo di larici e abeti rossi, dove la bellezza di alcuni esemplari arborei non ci deve distrarre dall'osservazione dei segni di presenza dei tipici abitanti del luogo, dallo scoiattolo al picchio nero.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
3h 15’ (per arrivare ai Laghi); 2 ore (alla casa reale di caccia di Orveille)
Segnavia: 
8
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Partiti da Dégioz, capoluogo della Valsavarenche, si attraversa il torrente Savara e si arriva al villaggio di Vers le Bois, da cui si diparte la storica mulattiera reale per l'ex Casa reale di caccia di Orvieille. Il bosco da attraversare e la conca pascoliva nei dintorni dell'ex casa reale presentano notevoli spunti naturalistici, ma sono proprio la mulattiera e la casa reale a fornire il punto di forza della prima parte di questo percorso, ricco di storia e fortemente legato alla tradizione delle cacce reali del re Vittorio Emanuele II.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h 45’
Segnavia: 
5
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Un paio di km prima del villaggio di Pont Valsavarenche, nelle vicinanze dell'alpeggio Terré, si attraversa il Torrente Savara e, oltrepassato l'alpeggio Pravioux, comincia la salita in un profumato bosco di larici e pini cembri, una delle stazioni predilette dal gallo forcello in questa valle. Dopo una serie di tornanti, e di salita nel bosco, si spunta finalmente in prateria alpina gratificati da una vista incantevole sulle alte vette del Parco, raggiungendo così il rifugio Federico Chabod.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
1h 30’
Segnavia: 
12
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Il percorso inizia poco prima dell'ingresso dell'abitato di Rovenaud, parcheggiata l'auto nell’ampio piazzale, dopo aver attraversato il paese comincia a delinearsi l'imponente serie di cime innevate nel cuore del Parco del Gran Paradiso. Il villaggio è di buon interesse architettonico e la sua disposizione a margine di una vasta zona prativa accresce il suo valore estetico. Si segue il sentiero entrando in un bosco di larici ed abeti rossi dove un osservatore attento non mancherà di notare la presenza dei piccoli abitanti del luogo (molte specie di uccelli e scoiattoli).

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h 30’
Segnavia: 
1
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

A monte del villaggio di Pont-Valsavarenche, lasciata l'auto nel grande parcheggio presso l'Hotel Gran Paradiso, si supera il ponte sul Savara a sinistra e si percorre buona parte del pianoro nel vallone di Seyraz sino al rifugio Tétras Lyre. Il sentiero, ben segnalato e molto frequentato, s’inerpica poi nel bosco di larici fino a raggiungere una balconata rocciosa dominante da cui si osserva tutto l'anfiteatro del vallone suddetto.

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani
Sentiero invernale
Tempi di percorrenza: 
Salita: 2 - 2.30 ore
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valsavarenche

L’antica casa di caccia dei Savoia era uno dei luoghi preferiti da Vittorio Emanuele per le sue battute di caccia; ora si è trasformata in casotto dei guardiaparco e  struttura di appoggio per attività di ricerca nel Parco.

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero invernale
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2 ore
Stagione: 
Inverno
Valle: 
Valsavarenche

Di fronte l’hotel Genzianella inizia un semplice percorso sulla sinistra orografica,  quasi tutto in discesa, che permette di cogliere come la forza dell’acqua ha ragione della roccia più dura: il torrente ha inciso nel corso dei millenni gole spettacolari che si alternano a tratti più pianeggianti…

Tipo di sentiero: 
Sentieri invernali
Sentiero estivo
Difficoltà: 
E - escursionistico
Tempi di percorrenza: 
2h
Segnavia: 
3 (per Croce Arolley-Piani Nivolet), 3-3a (per Pian Borgno)
Stagione: 
Estate
Valle: 
Valsavarenche

Un percorso da scoprire passo dopo passo! La montagna riserva spesso sorprese inaspettate: percorrendo sentieri stretti tra pareti rocciose non ci si aspetta di trovarsi di fronte ad una ampia valle dove un limpido torrente scorre pigramente, disegnando numerosi meandri...Il pianoro del Nivolet infonde infatti il senso del grandioso lavoro della Natura, che teme solo l'azione dell'uomo.

Da non perdere:

- cascata del torrente Nivolet
- alpeggi
- vegetazione delle rupi
- camosci e marmotte 

Tipo di sentiero: 
Sentieri estivi
Accessibile con cani